In 2.300 i pellegrini con Delpini a Lourdes

In 2.300 i pellegrini con Delpini a Lourdes
14 Settembre Set 2018 10 giorni fa

Delpini celebra il suo primo anno con i pellegrini

Un anno è passato in fretta. Dodici mesi fa, proprio in queste settimane, per potersi preparare nel miglior modo possibile al nuovo ministero, monsignor Mario Delpini scelse di compiere un pellegrinaggio per i santuari mariani della nostra diocesi, anche per conoscere teste e cuori di quei fedeli ambrosiani a cui lui, lombardo doc, ha sempre tenuto in maniera così particolare. Nato a Gallarate nel 1951, cresciuto e formatosi sempre nel «suo» territorio, il Varesotto e poi la Brianza, meglio di tanti l'arcivescovo di Milano sa che un vero pellegrino non va per nulla in cerca di avventure e nemmeno di segni e di prodigi chissà dove, ma è mosso piuttosto da una grande tensione interiore protesa alla ricerca di Dio.

Vicino alla gente e per la gente, monsignor Delpini ha deciso però di trascorrere questo suo primo importante anno da arcivescovo metropolita di Milano (venne nominato il 7 luglio 2017 da papa Francesco) ma anche da presidente della Conferenza episcopale lombarda (fu eletto il 21 settembre di un anno fa dalla Conferenza episcopale lombarda dai vescovi riuniti a Caravaggio) insieme a ben 2300 tra fedeli, ammalati e volontari che da oggi a domenica si ritroveranno tutti insieme al santuario di Nostra Signora di Lourdes, forse il luogo del pellegrinaggio cristiano per antonomasia. Potrebbe sembrare un'azione contrastante con le abitudini spirituali dell'arcivescovo, ma non è così. Nella nota località sui Pirenei in questi giorni ricorre il 160° anniversario delle apparizioni della Vergine nella grotta di Massabielle. Il treno, con oltre 400 persone tra pellegrini e malati, è partito ieri alle 13 da Milano e dopo un viaggio interminabile (una volta erano 13/17 ore, ora il tragitto si copre in quasi 24 ore su convogli purtroppo sempre più scomodi e malmessi) arriverà nel primo pomeriggio di oggi a Lourdes.

Le date, le ricorrenze, che legano i fedeli ambrosiani al santuario francese però non finiscono qui. Proprio 60 anni fa per Lourdes partì da Milano un pellegrinaggio voluto dall'allora arcivescovo Giovanni Battista Montini, poi diventato Papa Paolo VI, che sarà proclamato santo da Papa Francesco tra pochi giorni, il 14 ottobre. Inoltre stasera i fedeli affideranno alla Madonna di Lourdes, anche le conclusioni del Sinodo «Chiesa dalla genti», il cammino intrapreso dalla diocesi di Milano sulla modalità con le quali vivere la fede nelle comunità multietniche. Anche per questo tutti attendono l'appuntamento delle 17. Quando monsignor Delpini guiderà la processione della statua della Madonna Incoronata fino alla grotta, preceduto proprio dalla croce in legno del Sinodo. Un uomo, in viaggio, ma sempre tra la «sua» gente.

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