Restare in forma anche quando lo sport non piace: i consigli

Restare in forma anche quando lo sport non piace: i consigli
14 Settembre Set 2018 14 settembre 2018

Lo sport è importante per la salute, praticare attività due o tre volte alla settimana strappa alla sedentarietà e allunga la vita. Ma praticarlo ed essere costanti, quando si è pigri o poco sportivi, potrebbe risultare complesso

Fare sport quando non si è particolarmente motivati e amanti delle attività ginniche può rivelarsi un ostacolo complesso da superare, un vero blocco sia fisico che mentale. Nonostante i propositi iniziali la costanza potrebbe diminuire, come l'entusiasmo e la relativa voglia di ritornare in forma. Combattere queste condizioni è facile e possibile, basta porsi obiettivi facili da raggiungere, aggirando i limiti imposti dalla mente.

  • Motivazione: come anticipato la motivazione che spinge verso lo sport potrebbe diminuire passo dopo passo, per questo è importante puntare verso mete facili da realizzare. Magari con risultati facili da raggiungere, ad esempio praticare sport per sfogarsi, ritrovare energia, fare nuovi amici, combattere lo stress e le contratture muscolari.
  • Programma: meglio non affrontare tutto in contemporanea, abbracciando un regime alimentare severo, diete, ginnastica e privazioni. È il modo migliore per affaticare il corpo e fallire quasi subito, meglio gestire un obiettivo per volta, in modo sereno senza stressare il corpo. Lo sport può aiutare a contrastare un momento negativo che si sta vivendo, perciò non è bene intestardirsi ma affrontare le sessioni in modo realistico così da spartire le energie tra incombenze del quotidiano e attività sportiva.
  • Benessere: lo sport come hobby, visualizzare l'attività fisica come qualcosa che può agevolare il benessere può aiutare le persone ad affrontare attività sportive anche non particolarmente gradite.
  • Obiettivi e quotidianità: come anticipato è giusto porsi obiettivi realistici e facili da raggiugere, magari combinando più fattori così da rendere la partica più gradevole. Ad esempio correre con un amico lungo una strada di campagna o lungo la spiaggia, per godere di un buon paesaggio. Andare al lavoro in bici o a piedi, fare le scale al posto dell'ascensore, ma anche effettuare una camminata veloce mentre si porta a spasso il cane.
  • Orario e tempistica: definire un orario o un momento della giornata da dedicare allo sport è molto importante, perché aiuta il cervello a inserire la pratica tra le attività da svolgere quotidianamente. Fare sport deve rientrare tra le priorità da portare a compimento, così da immetterlo nel percorso senza scossoni e contraccolpi. Anche la tempistica può aiutare, quindici minuti al giorno possono bastare se svolti in modo adeguato e con la giusta concentrazione.
  • Senso di colpa: sempre in agguato il senso di colpa può incidere sul risultato finale, mai farsi abbattere se piove e si salta più di una sessione di corsa, quindi mai sconfortarsi se non si dimagrisce subito. A volte basta solo aggiustare il tiro, magari cambiando tipologia di attività fisica, a partire dall'esercizio casalingo utile a mantenere attiva l'elasticità personale e la massa muscolare.
  • Gradualità e spazio: si può fare sport in casa con poca attrezzatura, magari con il supporto di qualche allenamento visionabile in rete. Affrontare il tutto gradualmente è importante, perché permette di raggiungere facilmente le mete spostando in avanti gli obiettivi.
  • Malattia e gravidanza: se il corpo cade vittima di qualche malanno di stagione è importante rallentare il ritmo, ovviamente in base alla singola situazione e alla gravità del malanno. Se la problematica è più seria è giusto consultare il medico, prima di riprendere l'attività. Anche dopo una gravidanza si deve procedere per gradi, affrontando movimenti blandi e aumentando il ritmo in modo naturale senza risultare precipitosi.
  • Meteo: le condizioni climatiche possono frenare lo slancio sportivo, ma non bisogna cedere allo sconforto e uscire comunque anche se per un tempo limitato. Una corsetta è pur sempre rigenerante, come una nuotata in piscina che aiuterà a sfogare lo stress.
  • Consigli: lo sport deve assumere i contorni di un'attività piacevole, benefica e utile, una partica naturale e per questo parte del quotidiano. Meglio non strafare per non rischiare di farsi male, ma senza eccedere con i giorni di stop tra una sessione e l'altra.

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