Carpi, stranieri oltraggiano monumento olocausto: l’ira dei cittadini

Carpi, stranieri oltraggiano monumento olocausto: l’ira dei cittadini
15 Settembre Set 2018 8 giorni fa

I ragazzini stavano bivaccando e giocando ad inseguirsi in mezzo alle stele commemorative: l’intervento dei carabinieri non ha portato nessuna conseguenza, l’ira dei cittadini

Un comportamento vergognoso quello tenuto da un gruppetto di giovani stranieri all’interno di uno dei chiostri di Palazzo Pio, nel comune di Carpi.

I ragazzini sono stati infatti sorpresi giovedì notte a bivaccare ed a divertirsi nel monumento dedicato alle vittime dell’Olocausto. Le loro risa ed i loro schiamazzi, in una zona in pieno centro storico, sono andate avanti per ore, almeno fino alle 2 del mattino, quando finalmente qualcuno si è deciso a contattare le forze dell’ordine.

Giunti sul luogo segnalato, i carabineri hanno trovato cinque minorenni stranieri (non è stata dichiarata la loro nazionalità) che gridavano e si rincorrevano, giocando a nascondersi fra le Stele di pietra che compongono una delle opere commemorative del Museo Monumento al Deportato. Questo, inaugurato nel 1973, voleva e vuole essere un modo per ricordare il dramma della deportazione e l’orrore vissuto all’interno dei campi di concentramento. Giovedi scorso, invece, si è trasformato nel parco giochi personale dei 5 ragazzini extracomunitari.

Questi ultimi, di un’età compresa fra i 16 ed i 17 anni, sono stati subito redarguiti dai militari, ma non hanno ricevuto alcuna denuncia. Nessuna norma, del resto, è stata violata, se non si considerano quelle morali. Una tale mancanza di rispetto e di senso civico ha suscitato non poche polemiche fra i cittadini, che anche in precedenti occasioni hanno segnalato il degrado che mano a mano sta cominciando a diffondersi fra gli spazi del museo, già diventati da tempo luogo di bivacco.

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