L'Inter a corto di idee finisce nel baratro con vista Champions

16 Settembre Set 2018 16 settembre 2018

Il Parma passa con la rete dell'ex. Spalletti: «Colpa mia». Mancano regista, gol e un rigore

6,5 SEPE Le prende tutte, ma non tiene un pallone neanche a mettergli la colla. Ne lascia un paio sanguinosi in mezzo all'area, salvato dai compagni.

6 IACOPONI In apnea di fronte a Perisic, ma non abbassa mai la testa (dal 31' st SIERRALTA sv).

6,5 BRUNO ALVES Pensi a un giocatore venuto a svernare. E sbagli.

7 GAGLIOLO Ferma tutto e tutti: di testa, in scivolata, in anticipo. Baluardo.

6 GOBBI Tiene la posizione, poi lascia per infortunio (dal 1' st DIMARCO 8 Il suo sinistro non si scopre certo adesso, ma quello che gela San Siro incanta. Salva un paio di gol, prima di far pentire i dirigenti nerazzurri).

6 RIGONI Ha il compito di mantenere l'equilibrio della squadra.

6,5 STULAC Nonostante la giovane età, ha la personalità e la sapienza per una regia mai scontata. Come con la Juve sfiora il gol dalla distanza.

6,5 BARILLÀ È il raccordo tra le due fasi.

6,5 GERVINHO Un paio di serpentine dei vecchi tempi, gioca con intelligenza gestendo il peso degli anni.

6 INGLESE Boa che apre varchi per le ripartenze.

6 DI GAUDIO Nessuna scintilla, ma diligente (dal 18' st DEIOLA 6).

All. D'AVERSA 7 Dopo la Juve la squadra si conferma consapevole del fatto suo. Neopromossa che si candida a rivelazione.

Arbitro MANGANIELLO 5,5 Il Var non lo aiuta sul braccio di Dimarco.

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