Licenza in Spagna, 500 laureati italiani sotto inchiesta

Licenza in Spagna, 500 laureati italiani sotto inchiesta
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21 Settembre Set 2018 21 settembre 2018

"Questa non sarebbe nemmeno la prima volta per l'Università Rey Juan Carlos che già in passato era stata al centro di alcuni scandali per titoli falsi concessi ad alcuni uomini politici"

11mila euro per ottenere l'abilitazione alla professione di avvocato ed evitare i diciotto mesi di pratica e il difficile esame finale. È successo in Spagna, all'Università pubblica Rey Juan Carlos, dove 500 neolaureati in legge si sono recati per ottenere, tramite l'escamotage del pagamento, l'inserimento nell'albo degli avvocati spagnoli e poter esercitare così la professione in tutta Europa e quindi anche in Italia.

Secondo quanto riporta La Repubblica, questa non sarebbe nemmeno la prima volta per l'Università Rey Juan Carlos che già in passato era stata al centro di alcuni scandali per titoli falsi concessi ad alcuni uomini politici.

A sollevare il caso è stata la denuncia, nel 2016, dell'osservatorio per la corruzione che ha raccolto diversi ricorsi contro i titoli ottenuti dai 500 italiani che avrebbero svolto tutti insieme la presunta prova di abilitazione nel maggio di due anni fa.

L'unità di criminalità economica e finanziaria della polizia si sta occupando delle indagini e, secondo le prime ricostruzioni, sembrerebbe che i 500 laureati in legge avrebbero avuto indicato questo percorso di "convalida e integrazione" per ottenere la licenza, da una società italiana.

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