Dieci domande per valutare se la storia sarà duratura

Dieci domande per valutare se la storia sarà duratura
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27 Settembre Set 2018 27 settembre 2018

L’Università dell’ Exeter ha elaborato dieci domande preziose che ci consentono di capire se un rapporto di coppia è stabile e maturo e se può durare nel tempo. Dallo studio è emerso che il segreto della coppia risiede nella complicità reciproca

Esiste un modo per capire se il partner è quello giusto? Come si fa a condurre una relazione da una fase iniziale ad una più matura e stabile?

È inevitabile assistere al cambiamento della qualità di una relazione nel corso del tempo che si conosce l’altro/a. Dalla fase di corteggiamento caratterizzata dall’attrazione fisica, la coppia necessita di cibarsi di altre componenti come l’empatia, la complicità, l’armonia, l’impegno e la stima reciproci. Questi elementi psicologici sono essenziali per rendere il rapporto qualitativo e duraturo.

Secondo l’Università dell’Exeter nel Regno Unito, per capire se c’è compatibilità in una coppia, entrambi i partner devono porsi delle domande a sè stessi. Il segreto sta appunto nel mettersi in discussione. Bisogna auto- analizzare i propri comportamenti, lo stato d’animo e il benessere psicologico senza avere paura.

L’Università dell’Exeter ha individuato dieci utili domande che la coppia deve porsi. Il team di ricerca ha intervistato due avvocati e due giudici , 43 coppie eterosessuali che erano state sposate per dieci anni o separate in quel periodo, 10 coppie omossessuali che avevano convissuto o che erano state sposate da circa quindici anni.

Dallo studio britannico condotto è emerso che le principali cause di separazione sono l’incompatibilità, le aspettative non realistiche nei confronti del partner, l’incapacità di affrontare i problemi e di “coltivare il rapporto stesso.

Ecco le dieci domande preziose che valutano la compatibilità con il partner:

1) Il mio compagno e io siamo compatibili?: dobbiamo capire quanto gli interessi personali, il proprio stile di vita, le proprie passioni si conciliano al meglio con quelle del partner. Questa domanda serve per valutare quanto siamo disposti ad investire tempo, energie, sentimenti nel rapporto di coppia;

2) Abbiamo una solida amicizia?: l’amicizia in una coppia non va per niente data per scontata perché consente di raggiungere un certo livello di complicità di vitale importanza. Il rapporto di amicizia che è alla base di un rapporto di coppia si ciba di stima, armonia, condivisione di esperienze, empatia;

3) Vogliamo la stessa cosa nella relazione e nella vita?: gli interessi in comune rendono viva e solida la relazione e ci fanno procedere nella stessa direzione del partner;

4) Le nostre aspettative sono realistiche?: bisogna chiedersi se ciò che si vuole per la coppia sia concretizzabile realmente nella quotidianità. La coppia ha bisogno di coltivare progetti concreti che motivano e supportano il rapporto;

5) Di solito vediamo il meglio l’uno dell’altro?: non bisogna mai dare per scontato l’altro e adagiarsi, lasciarsi andare. Occorre costantemente stupire e lasciarsi stupire con gesti e attenzioni che si cibano di amore e dedizione nei confronti del partner;

6) Ci impegniamo entrambi per mantenere viva la relazione?: il rapporto deve essere bilaterale e non fine a sé stesso o orientato solo su uno dei due. Entrambi i partner devono impegnarsi nella coppia e per la coppia stessa apportando amore, dedizione, entusiasmo, pazienza. Ad entrambi è chiesto di investire emotivamente nel rapporto;

7) Entrambi riteniamo di poter discutere liberamente delle cose e sollevare i problemi qualora si pongono?: i conflitti inevitabilmente possono emergere in un rapporto di coppia. Vanno affrontati con maturità e non raggirati. Ci vuole apertura mentale, empatia e pazienza per affrontarli. I conflitti possono essere costruttivi quando si affrontano con il dialogo autentico e significativo in cui entrambi i partner danno vita ad un reciproco confronto e giungono alla soluzione concreta del problema;

8) Siamo disposti ad impegnarci nei momenti difficili?: è nei momenti delicati che ci sentiamo fragili e vulnerabili. In questi momenti ci rendiamo conto quanto è importante o meno la presenza accanto a noi del partner. E’ in queste fasi che il partner complice si attiva per noi e per la coppia apportando aiuto, amore e preservando la coppia da qualsiasi minaccia;

9) Quando affrontiamo circostanze stressanti ci mettiamo insieme per superarle?: nei periodi di picco dello stress la coppia solida è quella che si impegna per l’altro/a, che opera insieme per migliorare le circostanze, per far star bene il partner. Nei momenti di difficoltà il partner è di vitale importanza ed è presente al nostro fianco sia fisicamente che emotivamente per infonderci coraggio e vitalità;

10) Ognuno di noi sostiene gli altri?: questa domanda serve per capire quanto siamo influenzabili dagli altri e quanto la coppia è autonoma. A volte gli altri con la loro invidia e cattiveria possono rappresentare una minaccia per la coppia stessa. La coppia complice sa come affronta queste minaccia con la complicità e supportandosi a vicenda.

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