Stupra e deruba una 70enne: fermato un romeno a Milano

Stupra e deruba una 70enne: fermato un romeno a Milano
30 Settembre Set 2018 30 settembre 2018

Ha sorpreso la vittima mentre tornava a casa con la spesa. Poi l'incubo. La donna ha trovato la forza di chiedere aiuto

È entrato in casa, ha rapinato una settantenne e l'ha stuprata. L'episodio risale al 21 settembre scorso, ma adesso la polizia ha chiuso il cerchio. Sono scattate le manette per un romeno di circa 40 anni che ha letteralmente seminato il terrore a Milano nella zona della Comasina. Da giorni gli investigatori erano sulle sue tracce. La donna dopo aver subito la violenza a veva trovato il coraggio di chiedere aiuto e di denunciare tutto. La settanetenne stava rientrando a casa dopo aver fatto la spesa.

Ad un tratto è stata sorpresa dall'aggressore che l'ha costretta ad entrare in casa. Qui è cominciato l'incubo. Il romeno avrebbe derubato la sua vittima portando via anche oggetti di valore. Poi la avrebbe violentata con ferocia per darsi alla fuga subito dopo. In questi giorni grazie anche al racconto della 70enne, gli investigatori hannoi potuto ricostruire quanto accaduto qualche giorno fa. Una serie di indagini e di verifiche anche sull'identità dell'uomo hanno portato all'arresto. Ora il romeno è accusato di stupro e di rapina. E su quanto accaduto è arrivato il commento del leghista Roberto Calderoli, vice presidente del Senato: "Lo stupratore arrestato per la violenza sessuale su un'anziana a Milano aveva precedenti per reati sessuali. Appena due giorni fa sempre a Milano era stato arrestato un pedofilo seriale, con alle spalle una condanna per violenza su un bimbo e altre denunce per abusi o molestie su bambini. Tutti casi di stupratori recidivi che dimostrano ancora una volta che per questi 'malati', non bastano il carcere e altre misure restrittive o seguire percorsi terapeutici, ma serve la castrazione, quella chimica per evitare le recidive e nei cadi più gravi anche quella chirurgica per evitare che da stupratori diventino anche assassini. Lo ripeto: se vogliamo evitare altre vittime di questi orchi dobbiamo votare al più presto la mia proposta di legge per introdurre nel nostro ordinamento la castrazione chimica, e quella chirurgica nei casi più gravi. Altrimenti continueremo a registrare abusi e arresti, ma senza risolvere il problema e senza salvare le vittime".

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