Spermidina, l'elisir di lunga vita: ecco dove trovarla

Spermidina, l'elisir di lunga vita: ecco dove trovarla
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2 Ottobre Ott 2018 02 ottobre 2018

La spermidina è stato definita il nuovo elisir di lunga vita: questa sostanza si trova in tantissimi cibi, molti dei quali anche decisamente comuni

La spermidina è un'alleata fondamentale per la salute del corpo, una sorta di elisir di lunga vita, ma con un nome davvero particolare. La spermidina è stata ribattezzata in questo modo perché è stata inizialmente isolata proprio nello sperma, ma in realtà è facilmente rintracciabile in moltissimi alimenti. La spermidina è un composto organico che appartiene alla classe delle poliammine: la sua presenza garantisce un corretto metabolismo cellulare. Mangiare i cibi che la contengono permette un’azione anti-age, contrastando l’effetto negativo messo in atto dall’invecchiamento e permettendo alle cellule di eliminare le tossine in esubero, nonché di riciclare i componenti cellulari danneggiati.

Amica del sonno, favorisce un giusto equilibrio tra veglia e riposo, ma può anche agire positivamente nei confronti di patologie dannose prevenendo allergie alimentari, cancro, diabete e malattie cardiache. Vantaggi importantissimi ottenibili grazie alla presenza della spermidina che, insieme alle altre poliammine - dai nomi poco invitanti di putrescina e spermina - agevola un corretto metabolismo cellulare umano quindi la sintesi delle proteine. A riconferma dell’importanza della sostanza è stato effettuato uno studio, pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, che ha sottolineato la correlazione tra il composto e un rischio minore di mortalità. Gli 829 partecipanti - di età tra i 45 e gli 84 anni - hanno potuto attingere a tre diverse tipologie di dieta, con percentuali di presenza della spermidina differenti. Lo studio, iniziato nel 1995, si è concluso nel 2010 con successivi controlli, dai quali è emerso che una presenza massiccia di spermidina garantisce un rischio di mortalità pari a una persona di sei anni più giovane.

Non solo, perché una percentuale maggiore di questo composto nel latte materno ridurrebbe la possibilità per il piccolo di sviluppare allergie. La madre dovrebbe quindi aumentare i quantitativi di cibo ricco di spermidina, facilmente rintracciabile nei formaggi stagionati come ad esempio parmigiano, gorgonzola, gouda, gruviera, brie, cheddar e il manchego, ma anche nella carne come pollo, manzo, tacchino e maiale. Il composto è presente nel salmone, nei funghi, quindi pere, patate, piselli, broccoli cotti e cavolfiore. La spermidina si può assumere anche grazie alla frutta secca, in particolare pistacchi, mandorle e nocciole, semi e nei prodotti a base di soia fermentata come miso e natto.

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