Intestino: come migliorarlo attraverso l’alimentazione

Intestino: come migliorarlo attraverso l’alimentazione
3 Ottobre Ott 2018 20 giorni fa

Via libera a fibre e cereali integrali, evitiamo invece i dolcificanti artificiali

Intestino, impariamo a curarlo attraverso un’alimentazione corretta. Studi recenti hanno dimostrato che i prebiotici, gli alimenti che nutrono i batteri buoni (probiotici), sono particolarmente indicati per i soggetti obesi, in quanto portano ad abbassare il livello di insulina e colesterolo. Allo stesso momento riducono il rischio di diabete e malattie cardiache. L’alimentazione occidentale è ricca di grassi e zuccheri, cerchiamo quindi di assumere alcuni cibi ricchi di fibre che possono aiutare a limitare il proliferare di batteri nocivi, aumentando al contempo Bifidobatteri, Lattobacilli e Bacteroidetes, considerati buoni. Durante la nostra spesa non dimentichiamo di acquistare mele, piselli, carciofi, ceci, lenticchie e cereali integrali. Se poi stiamo assumendo antibiotici rischiamo venga compromessa la nostra flora batterica. In questo caso, oltre a integrare con fermenti lattici, possiamo integrare i nostri pasti con alimenti fermentati come yogurt, formaggi, latte, che contengono batteri buoni adatti per contrastare l’azione antibiotica sull’intestino. Ottimo a questo scopo sarebbe il kimchi, un piatto della tradizione coreana, ultimamente molto in voga anche in Italia. Il kimchi è composto principalmente da cavolo cinese fermentato, unito ad altri ortaggi e arricchito con spezie.

Via libera a mandorle, mirtilli, broccoli, tè verde, cacao e vino rosso, tutti ricchi di polifenoli che riducono la pressione sanguigna, il colesterolo e lo stress ossidativo. Una buona notizia per gli amanti del cioccolato: i polifenoli contenuti in questo goloso alimento, riducono sia i trigliceridi che eventuali infiammazioni intestinali. Se proprio non riusciamo a bere il caffè amaro, cerchiamo almeno di evitare i dolcificanti artificiali. Alcuni studi infatti hanno rilevato che edulcoranti, come l’aspartame, potrebbero alterare la flora batterica e innalzare il livello di zuccheri nel sangue. Chi lotta con la bilancia può seguire una dieta vegetariana, utile anche per le persone con diabete di tipo 2 o problemi di ipertensione. Un’alimentazione vegetale diminuisce i livelli di batteri potenzialmente dannosi, causa di malattie come Escherichia coli e l’enterobacteriaceae, il cui habitat naturale è proprio l’intestino umano e animale.

Tags

Commenti

Commenta anche tu