L'Fmi "processa" ancora il Def: "L'Italia può contagiare l'Ue"

L'Fmi processa ancora il Def: L'Italia può contagiare l'Ue
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10 Ottobre Ott 2018 10 ottobre 2018

L'Fmi torna a mettere nel mirino l'Italia. Il Fondo Monetario Internazionale critica ormai quotidianamente la manovra varata dal governo

L'Fmi torna a mettere nel mirino l'Italia. Il Fondo Monetario Internazionale critica ormai quotidianamente la manovra varata dal governo. Dopo l'attacco di ieri sulla riforma della Fornero, l'istituto guidato dalla Lagarde avverte nuovamente l'esecutivo. "In Italia, l'incertezza politica ha portato a una rinnovata attenzione nei confronti del collegamento tra banche e titoli sovrani", si legge sul nuovo Global Financial Stability Report. A questo punto l'Fmi spiega quali sono i rischi che corre il nostro Paese: "I recenti avvenimenti in Italia - prosegue l'Fmi - suggeriscono che il collegamento tra banche e titoli sovrani rimane un importante canale di trasmissione del rischio".

Gli economisti dell'istituzione di Washington sottolineano che "gli spread dei titoli di Stato sono aumentati bruscamente a maggio, riflettendo le preoccupazioni del mercato in merito ai rischi sovrani" e "ciò ha indotto un aumento dei credit default swap sul comparto bancario italiano". Secondo il rapporto, "se dovessero emergere preoccupazioni di mercato in merito alla politica di bilancio, vi è il rischio di riaccendere il collegamento tra banche e titoli sovrani, tenuto conto delle disponibilità degli istititi di titoli di Stato italiani e della loro esposizione all'economia nazionale". Ma c'è un altro passaggio che di fatto è molto più chiaro e che espone il Paese a rischi: "In Italia gli spread sono saliti e occorre guardare al processo politico per vedere se si trova un compromesso che i mercati giudicheranno sostenibile. C'è un rischio contagio nell'Eurozona a causa delle tensioni sul debito sovrano in Italia e il legame con le banche, riportato alla ribalta dall'incertezza politica". Insomma siamo ufficialmente nel mirino del Fondo Monetario.

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