«Quelle polizze non possono discriminare i bimbi autistici»

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11 Ottobre Ott 2018 11 ottobre 2018

Alberto Giannoni

Rivedere le assicurazioni sugli infortuni a scuola, in modo tale da evitare trattamenti iniqui. La giunta regionale dovrà farsi carico anche di questo problema dopo l'approvazione unanime in Consiglio della mozione del consigliere Gabriele Barucco (Fi). «Partendo da un caso singolo - spiega - abbiamo voluto dare un segnale e la Regione ora si impegna a valutare se ci sono polizze o situazioni di non inclusività, perché soprattutto in ambito scolastico vanno eliminate, anche perché determinano sofferenze. Occorre potenziare la formazione per eliminare situazioni poco inclusive dando un messaggio positivo».

L'iniziativa del consigliere bresciano - come sintetizza il Consiglio - «prendeva spunto dal caso avvenuto a Brescia di una bambina autistica infortunatasi a scuola, cui la compagnia assicurativa aveva in un primo tempo rifiutato la copertura delle spese della sedazione totale, necessaria nell'intervento sulla piccola date le sue condizioni di particolare fragilità». La mozione di Barucco, modificata con un emendamento proposto da Paola Bocci (Pd), chiede alla Regione di «intraprendere un'azione di supporto nei confronti dei dirigenti scolastici, nella fase di stipula delle polizze sugli infortuni a scuola».

La vicenda: a Brescia - si legge nella mozione - «durante la pausa di ricreazione in una scuola primaria bresciana, una bambina affetta da sindrome autistica in conseguenza di una caduta accidentale (...)

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