Tutti uniti con cultura e onestà per una Calabria tutta nuova

12 Ottobre Ott 2018 9 giorni fa

Nino Spirlì

E, così, dopo una settimana di tristi prime pagine, dall'amorosa pietà per le Povere Vittime dell'alluvione al carnevalesco cancan mediatico intorno all'arresto del sindaco di Riace, la Calabria accende, infine, una luce su un evento lieto e positivo. Alba signanda lapillo, avrebbero detto i Padri latini: un giorno da ricordare, anzi due. Oggi e domani. Perché sono i giorni in cui, nella Calabria di Tommaso Campanella e San Francesco di Paola, della Magna Grecia e dell'accoglienza del popolo Arbereshe, dei boschi ultracentenari dei quattro Parchi e degli ottocento chilometri di coste ineguagliabili, sarà presentato ufficialmente il Movimento CulturaIdentità. Quarantotto ore ricche di impegni e di progetti, accompagnate dall'entusiasmo che, intorno al Movimento, rappresentanti dell'Arte, della Cultura, dell'Impresa, della Società Civile, stanno manifestando con rinnovata speranza nell'avvenire. La Calabria di oggi non è più terra di malaffare: i Calabresi perbene e coraggiosi sono lontani mille e mille miglia dai loro antenati, piegati dalla paura o dall'abitudine. Artisti, professionisti, imprenditori, tutti tenaci e impavidi stanno mandando in pensione un modo di essere che a loro non appartiene e non è mai appartenuto. E lo fanno, costruendo. E rifiutando di farsi ammaliare dal canto putrido delle altrettanto putride sirene delle mafie che strizzano l'occhio alla politica. CulturaIdentità, nei due giorni calabresi, si presenterà a Reggio Calabria, presso il Museo del Bergamotto oggi alle ore 11.45; a Palmi, nell'Aula consiliare del Comune, alle 16.00 della stessa giornata; nei Piani dello Zomaro, presso la piantagione di mele e nocciole dell'Azienda agricola del testimone di Giustizia Nino Cento, alle ore 11.00 di domani, e, nel pomeriggio, alle ore 15.00, presso il sito archeologico della Villa Romana di Casignana. Quattro tappe significative per un battesimo all'insegna dell'Identità regionale e della Cultura plurimillenaria, durante il quale i singoli Calabresi e le loro associazioni potranno aderire, iscrivendosi, al Movimento, che conta già, in tutta Italia, numerose adesioni.

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