I segreti per un sonno riposante

 I segreti per un sonno riposante
Inside Over
15 Ottobre Ott 2018 15 ottobre 2018

Dormire in modo sereno, grazie a un sonno ristoratore, è una necessità e un obiettivo fisiologico da raggiungere per affrontare con slancio la giornata

Approfittare di un sonno sereno è importante così da ricaricare le batterie vitali, ma non sempre ciò è possibile, magari a causa dello stress, delle preoccupazioni, delle incombenze quotidiane o di vicini rumorosi. Eppure esistono una serie di piccoli trucchi e segreti da mettere in pratica con semplicità, così da agevolare un riposo adeguato alle singole necessità.

  • Durata: il riposo è una questione personale come la durata dello stesso, la tempistica può variare tra le otto e le cinque ore in base alle singole esigenze e, in questo caso, ci mette lo zampino la genetica;
  • Rituali: potrebbero sembrare inutili ma i rituali personali per prendere sonno sono importanti, come ad esempio dormire con il peluche dell'infanzia, oppure leggere un libro prima di dormire, ascoltare una musica precisa, contare le pecore o ripassare gli impegni prima di staccare;
  • TV: in molti utilizzano la televisione come strategia per prendere sonno, potrebbe non essere una buona soluzione se ci si deve alzare per spegnerla. Per questo impostare il timer potrebbe aiutare senza creare interruzioni;
  • Pigiama: meglio lasciare libere le gambe, poiché dormire senza la parte inferiore del pigiama consente alla cute di respirare così da favorire una temperatura corporea costante e più fresca. Un modo utile per impedire i risvegli notturni per il troppo caldo, anche durante l'inverno;
  • Orario: andare a letto troppo presto favorisce i risvegli notturni, spezzando il sonno e il riposo. Ma anche ansia e stress possono collaborare interrompendo il percorso notturno: se la loro è una presenza continuativa è bene parlarne con il medico per sondarne la natura;
  • Alcolici: l'alcol potrebbe stordire e agevolare l'addormentamento, ma al contempo rendere agitato il sonno profondo, per questo è bene preferire una tisana calda rilassante.
  • Caffé: la caffeina potrebbe disturbare il sonno e, anche se ci si addormenta, potrebbe rendere leggero il riposo e quindi non del tutto rilassante;
  • Respiro: anche russare può agire sulla durata del sonno, sia dormire con una persona che respira male che russare in prima persona, magari a causa di allergie o di problematiche che è bene valutare con il medico;
  • Lista: se l'angoscia del quotidiano è pressante, stilare una lista delle incombenze potrebbe aiutare, magari seduti nel letto si può elencare impegni e preoccupazioni e le possibili soluzione per risolverli;
  • Terapia: l'insonnia potrebbe avere origini particolari e traumatizzarla con i sonniferi potrebbe non bastare, per questo è bene parlarne con un terapista o uno psicologo;
  • Posizione: dormire nel modo giusto, assumendo la posa migliore, agevola il rilassamento del corpo, come ad esempio appoggiando la schiena sul materasso con le gambe leggermente sollevate da un cuscino.

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