Il colore del cane è collegato alla sua aspettativa di vita

Il colore del cane è collegato alla sua aspettativa di vita
23 Ottobre Ott 2018 29 giorni fa

Una nuova ricerca australiana ha esaminato 33 mila cartelle cliniche veterinarie del Regno Unito dei Labrador e ha scoperto un legame tra il colore del mantello e l'aspettativa di vita e anche la possibilità di contrarre malattie gravi

Il cane è il migliore amico dell'uomo e ogniqualvolta muore lascia una profonda tristezza dentro di noi. Non importa che sia dal pelo nero, bianco, rossiccio o di qualche altra sfumatura, ma l'aspetto che più conta per il padrone è che viva più a lungo possibile.

Oggi si scopre che non solo la taglia o la razza sono legate all'aspettativa di vita maggiore, ma anche il colore. Infatti, secondo una nuova ricerca il colore dei cani potrebbe essere strettamente connesso con la loro longevità e con la possibilità di sviluppare malattie gravi. Per ora la ricerca si è concentrata su una particolare razza, ovvero il Labrador. Il team di scienziati dell'Università di Sidney ha analizzato 33.000 cartelle cliniche veterinarie del Regno Unito e ha riscintrato che i Labrador dal colore marrone avevano maggiori incidenza di problematiche riguardanti le orecchie e la pelle.

Il colore influisce sulla loro longevità; infatti, l'età media dei Labrador di altri colori era di 12,1 anni, oltre il 10% in più rispetto a quelli con il manto color cioccolato, fermi a 10,7 anni. Il professor Paul McGreevey, che ha guidato lo studio, ha riferito: "Le relazioni tra colore del mantello e malattie possono riflettere una conseguenza involontaria di alcune pigmentazioni. Poiché il color cioccolato è recessivo nei cani, il gene per questo colore deve essere presente in entrambi i genitori affinché i loro cuccioli nascano così. Gli allevatori che mirano a questo colore potrebbero quindi essere più propensi ad allevare solo Labrador portatori del gene riguardante quel colore stesso." Inoltre, da quanto si è potuto studiare, tra i Labrador, le condizioni di salute più comuni riguardavano l'obesità, le infezioni dell'orecchio e le articolazioni. A tal proposito, sempre il professor McGreevey ha detto che l'8,8% dei labrador esaminati sono in sovrappeso o addirittura obesi e questo dato è tra i più alti se rapportato alle altre razze canine.

La ricerca sul legame tra il colore del loro mantello e il rischio di morte o di contrarre malattie verrà replicata in Australia per verificare se si presenteranno gli stessi risultati e, in seguito, questa ricerca verrà estesa a tutte le altre razze. Un aspetto importante di questa analisi è che i proprietari, d'ora in poi, potranno prestare maggiore attenzione e sottoporre a controlli mirati a seconda della razza. Dunque, come si è visto, i Labrador sono tra le razze più longeve di taglia grande, mentre, tra i cani di piccola taglia, la lista di razze che possono vivere più a lungo è molto più corposa e vede annoverati tra i primi i Chihuahua che vivono fino a circa 18 anni, gli Yorkshire con una media di circa 14-16 anni e i Carlini che possono arrivare anche all'età di 16 anni.

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