Pertosse, vaccino raccomandato in gravidanza

Pertosse, vaccino raccomandato in gravidanza
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
31 Ottobre Ott 2018 31 ottobre 2018

Vaccini in gravidanza: ecco perché è bene che la madre si tuteli e tuteli il bambino contro la pertosse e quando è consigliabile vaccinarsi

La pertosse può essere trasmessa dalla mamma al bambino nel momento del post-partum. Per questo è importante vaccinare, anche e soprattutto in gravidanza.

A parlare è Stefano Tafi, del comitato scientifico dell'associazione Io vaccino. “Come associazione - spiega - e come da letteratura scientifica nazionale e internazionale, sosteniamo il Piano nazionale di prevenzione vaccinale 2017-2019 in cui la vaccinazione per la pertosse è raccomandata alle donne gravide, tra il secondo e il terzo trimestre”.

I primi mesi di vita sono delicatissimi per un bambino, soprattutto finché, a due mesi e mezzo circa, non si parte con i primi vaccini, e se la madre non può passare gli anticorpi attraverso il latte fino ai sei mesi di vita - perché non ha latte o perché non ha sviluppato precedentemente gli anticorpi per quelle malattie. I neonati non possono essere vaccinati immediatamente, per il rischio di complicanze a carico delle vie respiratorie o del sistema cerebrale, per cui vaccinare la mamma è l’opzione maggiormente percorribile, in gravidanza oppure in allattamento.

Tafi è in buona compagnia, tanto che è stato diffuso a questo proposito un “Position paper” dalla Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), che in questi giorni si è riunita in congresso a Roma. “Le vaccinazioni sono una delle armi più potenti che abbiamo - commenta Anna Franca Cavaliere, ginecologa del dipartimento Scienze della Salute della Donna e del Bambino, Fondazione Policlinico Universitario Gemelli Irccs di Roma, a margine del congresso - per la prevenzione e la difesa della salute della mamma, del prodotto del concepimento in utero e anche del neonato. Ribadiamo la loro importanza perché non devono cadere nel dimenticatoio e, soprattutto in gravidanza, le mamme vanno vaccinate contro pertosse e influenza senza paura e sedando le loro paure, fornendo elementi di rassicurazione basati sull'evidenza scientifica”.

Il vaccino, che è gratuito, viene somministrato come trivalente - cioè insieme pertosse, difterite e tetano - ed è sicuro. Il momento ideale è tra la ventottesima e la trentaduesima settimana di gestazione, ma lo si può fare anche entro due settimane dal parto.

Tags

Commenti

Commenta anche tu