Quella chat tra Lanzalone e Raggi: "Sei la mia segretaria"

Quella chat tra Lanzalone e Raggi: Sei la mia segretaria
1 Novembre Nov 2018 14 giorni fa

Nelle pagine dell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma anche i messaggi tra l'avvocato Luca Lanzalone e Virginia Raggi. "Praticamente mi fai da segretaria, che onore", scherzava l'ex presidente di Acea con la sindaca

Ci sono venti persone a rischio processo per l’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Le indagini della procura che vedono protagonisti il costruttore Luca Parnasi e l’ex consulente del Campidoglio, Luca Lanzalone, si sono concluse martedì scorso.

E nelle carte in mano ai pm è spuntata anche una chat imbarazzante proprio tra l’ex factotum grillino e la sindaca, Virginia Raggi. “Praticamente mi fai da segretaria, che onore", scriveva l’ex presidente di Acea alla prima cittadina secondo le ricostruzioni de La Stampa. Una frase pronunciata in merito ad alcuni appuntamenti per la quale la Raggi richiedeva la presenza di Lanzalone sul caso della crisi idrica che ha interessato il lago di Bracciano nell'estate del 2017.

Non solo. Dalle carte del processo è emerso anche come a Lanzalone fosse stato riservato un ruolo anche “sulla partita nomine” per i vertici delle partecipate. L’ex presidente di Acea avrebbe avuto l’ultima parola anche su alcune dinamiche politiche interne ai vertici del Movimento 5 Stelle e sulle questioni relative al governo. L'avvocato genovese ora rischia di finire alla sbarra per corruzione e traffico di influenze illecite, proprio per il suo ruolo di referente del Campidoglio nella trattativa con la società di Parnasi, la Eurnova, per la costruzione del nuovo stadio della Roma.

Secondo quanto è emerso dalle indagini Lanzalone avrebbe ricevuto soldi anche come presidente di Acea. "Parnasi prometteva ed effettivamente erogava in favore di Lanzalone, lucrosi incarichi in favore del suo studio legale, per lo svolgimento della sua funzione, rilasciando informazioni sullo stato delle pratiche amministrative in corso, partecipando alla delibera di conferma della dichiarazione di pubblico interesse ed all'intero iter procedurale relative al nuovo stadio della Roma, interessandosi per l'acquisizione di un immobile presso il Business park dello stadio dove trasferire la sede Acea", si legge nel provvedimento di chiusura delle indagini.

La sindaca risulta essere comunque estranea ai fatti, ma la vicinanza della prima cittadina con l’avvocato nel mirino dei pm potrebbe costituire un ulteriore grattacapo per il Campidoglio, anche in vista della sentenza del processo per il caso Marra, che vede la Raggi imputata per falso. Intanto ieri è stato interrogato l’ex capogruppo del Movimento 5 Stelle in Campidoglio Paolo Ferrara, che secondo l’accusa avrebbe ricevuto un progetto per la riqualificazione del lungomare di Ostia come favore proprio da Parnasi. Ferrara si era autosospeso dopo che il suo nome era comparso nelle pagine dell’inchiesta.

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