Manifesti censurati, i cattolici denunciano la Raggi per abuso

Manifesti censurati, i cattolici denunciano la Raggi per abuso
2 Novembre Nov 2018 12 giorni fa

Virginia Raggi denunciata per abuso d'ufficio da Pro Vita e Generazione Famiglia, le associazioni cattoliche che hanno ricevuto una multa dal Comune per aver riempito le strade della Capitale con manifesti contro l'utero in affitto

Virginia Raggi denunciata per abuso d'ufficio da Pro Vita e Generazione Famiglia, associazioni organizzatrici del Family Day che in questi giorni hanno riempito le strade della Capitale con manifesti contro l'utero in affitto.

Proprio contro questi manifesti è arrivata la multa e la censura da parte del Comune. Questo ha portato Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidenti delle due associazioni cattoliche, a presentare una denuncia contro l’amministrazione capitolina. "Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione, è la frase attribuita ad Edmund Burke e che più ci appartiene in questo momento. Proprio in virtù di questa consapevolezza – hanno sottolineato Brandi e Coghe spiegando così la motivazione della loro azione legale - essendo stati perseguitati dal Comune di Roma per i nostri manifesti che dicono semplicemente la verità, ossia che "due uomini non fanno una madre", tra l’altro nel pieno rispetto della legge che vieta questa pratica illegale nel nostro Paese, non solo denunciamo la Raggi alla Procura della Repubblica ma annunciamo anche un ricorso al Tar contro le rimozioni ordinate dal Comune di Roma, una sorta di intimidazione a non affiggere più manifesti aventi ad oggetto l’utero in affitto".

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