«Immobili? Al mercato piacciono i costruttori»

4 Novembre Nov 2018 14 giorni fa

L'ad di Casa.it lancia «Casa Nuova», prodotto dedicato ai nuovi cantieri, sempre più richiesti

Il portale Casa.it si allarga ai costruttori di nuove abitazioni, un mercato in crescita e con caratteristiche completamente diverse da quelle richieste per le case in vendita o in affitto. Lo strumento si chiama «Casa Nuova» è dedicato ai costruttori edili e agli sviluppatori immobiliari e permetterà di valorizzare le nuove costruzioni rendendole visibili a tutti gli utenti di Casa.it, sette milioni di visitatori unici al mese. Insieme a atHome.lu, immoRegion.fr e atHome.de, Casa.it è parte di un gruppo europeo specializzato nel Real Estate.

Dopo il management buy out concluso a febbraio 2017 la società ha cambiato pelle, ma anche ossa e muscoli. La nuova gestione è guidata da Luca Rossetto - ex top manager di Telecom, Vodafone e Autogrill - e dai nuovi azionisti (oltre al top management anche il fondo Oackley Capital): l'obiettivo è stato quello di scommettere sull'innovazione, lanciare nuovi servizi e chiudere un bilancio in crescita. «Il lancio del prodotto Casa Nuova nasce dalla consapevolezza della necessità di raccontare al meglio una nuova iniziativa immobiliare ancor prima, a volte, di avviare il cantiere. Per questo, dopo una attenta analisi delle esigenze dei costruttori e degli agenti immobiliari, abbiamo costruito un servizio che permette di descrivere con completezza una nuova costruzione, in modo più ricco ed efficace rispetto a un annuncio digitale tradizionale», spiega Rossetto.

Tra i nuovi servizi lanciati ci sono anche Lead Generation per i mutui e CasaLab, un servizio che allarga il target di riferimento per fornire uno strumento dedicato a istituzioni finanziarie, asset management, sviluppatori immobiliari. In sostanza, Casa Lab raccoglie le informazioni dal portale Casa.it, e aggregandole fornisce informazioni per chi commercializza gli immobili che così può monitorare il mercato e sapere se le preferenze dei consumatori si spostano, su quali tagli immobiliari, per zona e per quartiere, basandosi su dati in tempo reale.

«La gente va a cercare case o a visitare i portali dove ci sono case in vendita solo se ha in prospettiva un'ipotesi di acquisto, l'interesse non si trasforma automaticamente in acquisto ma tra uno che non cerca e uno che lo fa, il secondo ha più probabilità di comprare. Analizzando le singole zone nelle grandi città per numero di visite possiamo quindi anticipare quale di queste registrerà un aumento di prezzi degli immobili o una velocità di vendita in aumento», spiega Rossetto. Aggiungendo che, escludendo affitti brevi, i portali oggi vengono usati prevalentemente per la compravendita. Con un'attenzione maggiore verso il prodotto nuovo: «La differenza tra metro quadro nuovo e usato sta ampliandosi e sta aumentando l'attrattività delle case in costruzione». Sul fronte dei conti di Casa.it, al 30 giugno l'utile netto è stato di 3,6 milioni, «risorse che destiniamo integralmente al reinvestimento. Non ci sono dividendi, non ci sono debiti», conclude Rossetto.

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