Roma, blatte e sporcizia, controlli a tappeto nei kebab

Roma, blatte e sporcizia, controlli a tappeto nei kebab
8 Novembre Nov 2018 9 giorni fa

La Polizia locale ha iniziato una serie di controlli a San Lorenzo all'interno di alcuni locali che distribuiscono kebab e pizza a clienti affamati che vi si recano anche a notte fonda

Controlli a tappeto da parte della Polizia locale che in queste ore sta setacciando alcuni locali del quartiere di San Lorenzo e ciò che emerge è sconcertante: blatte e sporcizia sembrano essere "la norma"

Specialmente all'interno di alcuni locali che distribuiscono kebab e pizza, aperti anche a tarda notte. All'interno di un ristorante la locale è stata costretta a farsi assistere anche dal personale Asl vista la situazione che c'era all'interno. Il cibo veniva preparato con decine di blatte morte o vive che scorazzavano libere su banconi e pavimenti del locale.

Durante i controlli gli uomini della Polizia locale si sono trovati davanti anche ad una frutteria totalmente abusiva, il titolare della stessa è stato immediatamente denunciato e dovrà rispondere di falso in atto pubblico visto che ha manomesso le autorizzazioni concesse per l'avviamento dell'attività. Inoltre, una grandissima quantità di frutta è stata avviata alla distruzione proprio a causa dell'impossibilità di venderla essendo non registrata e con una probabilità di contaminazione alta.

Il locale che vendeva kebab e pizza ha richiesto l'intervento della Asl Rm1 si apprende da Roma Today, proprio a causa delle condizioni igienico sanitarie precarie, sono stati immediatamente disposte le procedure per sigillare il locale.

Oltre ai locali sono stati controllati anche una moltitudine di autocarri adibiti al trasporto di cibo che transitano quotidianamente e riforniscono i negozi di frutta e i ristoranti del quartiere, in tutta una trentina.

Sporcizia e blatte sono state trovate solo all'interno di quel ristorante kebab e pizza che ora si trova chiuso a seguito di un immediato provvedimento che ne ha sigillato le porte e sono partite indagini su proprietari e lavoratori che risultano essere poco chiari e trasparenti

Tags

Commenti

Commenta anche tu