Giappone, autorità sotto accusa: "Migliaia di disabili sterilizzati"

Giappone, autorità sotto accusa: Migliaia di disabili sterilizzati
9 Novembre Nov 2018 9 giorni fa

Le associazioni a difesa dei diritti dei disabili sostengono che, a causa di tale scandalo, il Giappone sarebbe “indegno” di ospitare le Paraolimpiadi del 2020

Le autorità nipponiche sono state accusate da diverse ong a difesa dei diritti dei disabili di avere condotto, per più di quarant’anni, una campagna di sterilizzazione forzata ai danni di migliaia di soggetti affetti da malattie o ritardi mentali.

Secondo le associazioni, agli inizi degli anni cinquanta il governo di Tokyo avrebbe varato un programma denominato Eugenic Protection Project, diretto a salvaguardare le “qualità genetiche” del popolo giapponese mediante l’azzeramento delle capacità riproduttive dei soggetti colpiti da “disfunzioni del sistema nervoso”. La campagna eugenetica sarebbe proseguita fino al 1996 e avrebbe determinato la sterilizzazione di 25mila disabili. Finora, le istituzioni nazionali hanno sempre negato l’esistenza di tale piano ed è proprio contro il silenzio delle autorità che si sono in questi giorni scagliate con forza le ong che raggruppano i familiari delle “vittime” dell’Eugenic Protection Project.

Le associazioni a difesa dei diritti degli individui affetti da patologie mentali hanno infatti esortato il premier Abe a presentare, a nome delle istituzioni, scuse ufficiali nei confronti dei cittadini giapponesi affetti da disabilità e a stanziare in tempi rapidi fondi sufficienti a risarcire i soggetti sottoposti in passato a sterilizzazione forzata. Ad avviso delle ong, il Giappone, responsabile di avere concepito il “disumano” Eugenic Protection Project, sarebbe “indegno” di ospitare le Paraolimpiadi del 2020. Per il momento, il Primo ministro nipponico non ha fornito commenti ufficiali sulle denunce avanzate dai familiari delle “vittime” del piano di sterilizzazione forzata.

Negli ultimi anni, il Giappone è stato segnato da gravi atti di intolleranza nei confronti dei disabili. Ad esempio, nel 2016, una casa di cura per individui affetti da malattie mentali, situata nella città di Sagamihara, è stata oggetto di un brutale assalto ad opera di Satoshi Uematsu, fautore dello "sterminio dei subumani". Tale attacco si sarebbe tradotto nella peggiore strage di civili mai verificatasi in Giappone dai tempi della Seconda guerra mondiale.

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