Garelli riparte dalla moto elettrica. A Eicma spunta l'iconico Ciclone

Garelli riparte dalla moto elettrica. A Eicma spunta l'iconico Ciclone
10 Novembre Nov 2018 5 giorni fa

Il marchio sarà rilanciato da Armony, specializzata in e-bike

Il «Ciclone» Garelli irrompe sul mercato. Riparte da Eicma, il Salone mondiale della moto, in corso fino a domani alla Fiera di Milano-Rho, il percorso della storica Casa motociclistica fondata da Adalberto Garelli nel 1919 a Sesto San Giovani (Milano). Alla rassegna è infatti esposto un veicolo a due ruote, con motore elettrico e con in evidenza la «G» di Garelli, che ricorda proprio il mitico Ciclone, uno dei «tuboni» più noti e venduti negli anni '70.

A rilanciare il marchio è la società Armony, azienda specializzata nella produzione di biciclette elettriche, che ha siglato con Finsec, che aveva Garelli in portafoglio dal 2006, un contratto d'affitto che ne prevede l'acquisto finale.

Garelli va così ad arricchire l'offerta di Armony, guidata da Andrea Casadei e Giacomo Galeazzi, entrambi imprenditori di Riccione, che da 15 anni propone un'ampia gamma di modelli e-bike. Casadei e Galeazzi, tra l'altro, sono in società con Maurizio Setti, titolare della griffe Manila Grace nonché presidente della società di calcio Hellas Verona.

«La scelta è caduta su Garelli - spiega una nota - vista la volontà di acquisire un marchio forte allo scopo di innalzare ulteriormente il posizionamento di Armony. Ma si vuole soprattutto mantenere un pezzo di storia delle due ruote in Italia: Garelli è un marchio che ha conquistato 51 Gran premi e 5 titoli mondiali Costruttori negli anni '80».

Dopo i contatti avviati con Finsec lo scorso luglio, l'operazione ha subito una forte accelerazione ed è di questi giorni l'accordo sottoscritto davanti a un notaio. Già pronto il piano di sviluppo, a partire dalla nascita del nuovo Ciclone in quattro allestimenti, tra i quali uno vintage. Sarà un veicolo green con telaio in alluminio, motore Bosch e batteria Samsung agli ioni di litio. Autonomia fino a 120 chilometri e ricarica della batteria in 3-4 ore.

Ci sarà anche una versione creata su misura per le forze dell'ordine, con sirene, borse, lampeggianti e una colorazione dedicata. «Engineering e sviluppo sono italiani», precisa la società. Vendite dalla primavera.

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