Dalle turbolenze agli incidenti: gli eterni dubbi sull'aereo

Dalle turbolenze agli incidenti: gli eterni dubbi sull'aereo
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15 Novembre Nov 2018 15 novembre 2018

Un pilota della compagnia aerea australiana Jetstar ha sciolto per Dagospia i dubbi che assillano ogni passeggero salito su un aereo almeno una volta nella vita

Sempre più persone prendono l'aereo per le più svariate ragioni, dal viaggio di piacere a quello d'affari, ma indipendentemente da ciò, tutti almeno una volta ci siamo posti alcune domande che perlopiù rimangono senza risposta. Ora, grazie a un pilota della compagnia aerea australiana Jetstar, Brett Manders, ogni dubbio può essere risolto.

Egli infatti, come riportato su Dagospia, ha risposto a vari quesiti sfatando alcuni miti e aiutando così, i viaggiatori a rilassarsi senza creare ulteriore ansia o diffondere inutilmente il panico. La prima questione affrontata riguarda la fine che fanno i rifiuti organici: egli ha spiegato come vengano raccolti in un apposito serbatoio fino all'atterraggio dell'aereo. Perciò, precisa Brett, nessun rifiuto del genere viene rilasciato nell'aria durante il volo.

La seconda questione affrontata riguarda la cosiddetta "brace position", ovvero la posizione di sicurezza che viene mostrata prima del decollo ai passeggeri. In merito a questa particolare posizione, il pilota ha spiegato: "In caso di incidente aereo o di atterraggio d’emergenza conoscere questa posizione può essere molto utile, visto che permette ai passeggeri di proteggere la testa da eventuali detriti volanti all’interno della fusoliera."

Continuando nelle risposte, Brett Manders ha detto anche come non ci sia in realtà un posto a sedere più sicuro di un altro all'interno dell'aereo. Altra rassicurazione riguarda la sicurezza del portellone: molte persone, infatti, hanno paura che si apra risucchiando nel vuoto tutti. Ciò non è possibile perchè in volo il sistema di pressurizzazione non consente alla semplice forza umana di poter forzare e aprire il portellone.

Altra curiosità riguarda la possibile morte di un passeggero e cosa può succedere in casi del genere. Il pilota spiega che vengono messe in pratica le procedure previste dal personale. In particolare, quest'ultimo dovrà usare la massima accortezza per proteggere la persona deceduta dallo sguardo degli altri passeggeri e al contempo assistere i famigliari o amici presenti.

Altra questione spinosa che preoccupa ogni passeggero è quella riguardante il pericolo rappresentato dalle turbolenze. Anche qui vi sono le rassicurazioni perchè tutti gli aerei sono progettati in modo tale da resistere a qualsiasi turbolenza. Infine, a chi non è capitato di sentire la raccomandazione di spegnere i telefoni e i vari apparecchi elettronici o impostare la modalità aereo. Questa procedura da adottare, ha affermato il pilota Manders, si adotta per evitare l'interferenza con il sistema radio presente. Dunque, una eventuale presenza di telefoni accesi può far sentire un fastidioso rumore nelle cuffie indossate dal pilota.

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