Low cost, le tasse nascoste delle compagnie aeree

Low cost, le tasse nascoste delle compagnie aeree
Inside Over
19 Novembre Nov 2018 19 novembre 2018

Quali sono tasse e costi aggiuntivi che potremmo incontrare quando acquistiamo un volo low cost: ecco un breve memorandum per non incappare in sorprese

I voli low cost sono davvero così a basso prezzo? A volte i biglietti aerei presentano delle tasse e dei costi aggiuntivi, che sfuggono a una prima occhiata veloce e superficiale dell’acquirente. Così Il Sole 24 ore ha raccolto le 6 tasse che vengono imposte da Ryanair, Easyjet, Wizz Air e le altre compagnie aeree low cost.

La prima di queste è il check in a pagamento, che può costare fino a 55 euro: in realtà, spesso il check in è gratuito e online per le compagnie low cost, ma Ryanair ha accorciato i tempi per poterlo effettuare e in questo modo si dovrà procedere in aeroporto e a pagamento, se ci si dimentica o non si riesce a farlo online. Senza tralasciare che, se si stampa la carta di imbarco e la si dimentica a casa, si dovranno corrispondere altri 15 euro per essere in regola. Wizz Air ha delle norme simili per il check in, ma non Easyjet, che dà la possibilità di eseguirlo online a partire da un mese a due ore prima dell’imbarco.

Le compagnie low cost, inoltre, non perdonano i refusi: se si sbaglia a scrivere il nome quando si prenota, si può correggere entro 24 ore con Ryanair, altrimenti si pagano tra i 115 e i 160 euro. Con Wizz Air la correzione costa 45 euro, a meno che non coinvolga meno di 3 caratteri, interessi il cambio di genere oppure estenda il nome abbreviato. Easyjet è invece più elastica con i refusi, ma se si deve cambiare il nominativo, si pagano dai 20 ai 52 euro in base alla distanza temporale dal volo o il mezzo con cui si effettua la modifica - se online o attraverso call center.

C’è poi la questione dei bagagli sovrappeso. Ryanair ha da poco cambiato le regole, consentendo il trasporto gratuito solo di una piccola borsa, mentre il bagaglio a mano costa ora tra i 6 e gli 8 euro. Restano in vigore i bagagli a pagamento, con costi aggiuntivi di 11 euro al chilo allo sforamento del peso consentito. Wizz Air presenta delle regole molto simili - anche se per il costo per i bagagli da imbarcare variano in base alla stagione - e invece Ryanair consente il bagaglio a mano senza limiti di peso. Con le valigie il discorso cambia: se si sfora, si paga un’aggiunta di 13 euro al chilo.

Quando si deve cambiare o cancellare volo, Ryanair non permette quest’ultima possibilità, ma solo il cambio di ora e giorno, con aggiunte fino a 95 euro. Easyjet permette invece la cancellazione e rimborsa i costi meno le tasse e aggiunge una penale che va dai 35 ai 40 euro, analogamente a Wizz Air. Quest’ultima compagnia prevede però dei biglietti che consentano soluzioni alternative - come conservare una sorta di credito da utilizzare nei 90 giorni successivi al volo cancellato.

Tra i costi più elevati dal solito ci sono anche cibi e bevande, ma anche l’utilizzo di carte di credito può costare all’utente 1,2% in più quando si acquistano i biglietti di Ryanair.

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