Piante da balcone, il decalogo contro il freddo

Piante da balcone, il decalogo contro il freddo
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
21 Novembre Nov 2018 28 giorni fa

Il freddo può danneggiare le piante da balcone in maniera irreparabile: ecco il decalogo di Coldiretti per tutelarle durante il corso dell'inverno

Il freddo, il gelo e il ghiaccio invernale sono nemici delle piante, sia per quello che riguarda le coltivazioni agricole sia le più decorative piante da balcone.

Tante persone infatti decorano balconi e terrazzini con piccole piante, che in estate danno il meglio di sé ma che in inverno rischiano di morire anche per via della brina che talvolta si forma la notte. In questo modo, le piante sulle terrazze rischiano infatti di essere “bruciate” dal freddo intenso e quindi Coldiretti ha lanciato un decalogo per proteggere le coltivazioni più diffuse, come gelsomini, rosmarino, salvia, maggiorana, bouganville, oleandri e piccole piante da agrumi in vaso, come il kumquat.

Il primo passo da compiere per salvare le proprie “creature” è spostare le piantine sulle scale condominiali o nell’ingresso - sempre che gli altri siano d’accordo - in cantina ma anche in garage solo per pochi giorni, quando il gelo intenso lo richiede. Se tutto questo non è possibile, meglio spostare i vasi accanto al muro e non vicino alla ringhiera, in modo che ricevano maggior calore - o comunque a sud e per terra, magari sopra uno strato di polistirolo. Un’altra protezione è il cosiddetto tessuto-non tessuto, che isola e traspira - deve coprire la pianta ed essere fermato con i lembi sotto al vaso. Anche un telo di plastica potrebbe andare bene, ma bisogna stare attenti a controllare l’eventuale formazione di umidità.

Quando si annaffiano le piante, è bene non eccedere e comunque badare di mantenere il terreno asciutto o che l’acqua non ristagni nel sottovaso. Le potature infine vanno eseguite a fine inverno: eseguirle ora sarebbe come spogliare la pianta da ulteriori autodifese.

Tags

Commenti

Commenta anche tu