Arriva l'orchestra che suona gli oggetti persi in treno

Arriva l'orchestra che suona gli oggetti persi in treno
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23 Novembre Nov 2018 23 giorni fa

La Royal Philharmonic Concert Orchestra ha deciso di trasformare gli oggetti smarriti sui treni in veri e propri strumenti da impiegari in un concerto live

La Royal Philharmonic Concert Orchestra ha voluto omaggiare i pendolari dei treni delle East Midlands, nel Regno Unito, con un singolarissimo concerto live. Disposti nella hall della stazione i membri dell'orchestra hanno suonato un brano, appositamente composto per l'occasione, utilizzando tutti gli oggetti smarriti e abbandonati sui treni.

Un insieme di articoli curiosi, tra cui una tavola da surf, una pompa per biciclette, uno pneumatico per auto tutti trasformati in strumenti unici e davvero singolari. La composizione, dal titolo "An Ode To My Former Owner", è stata appositamente realizzata con l'impiego di 11.304 note ovvero esattamente il numero di oggetti persi sui trei della zona.

Il gruppo, immortalato per l'occasione, ha fatto bella mostra di sé suonando violini con l'ausilio di stampelle e ombrelli, ma anche utilizzando un cactus gonfiabile come strumento musicale davvero unico nel suo genere. L'obiettivo era quello di incuriosire e divertire i pendolari, sempre di corsa e di fretta e un'occasione per ricongiungerli con i loro oggetti smarriti da tempo quindi per lanciare il servizio "Found It!". Un'opportunità per rintracciare e reclamare gli articoli persi lungo la linea ferroviaria, alcuni davvero curiosi come ad esempio un cartonato a grandezza naturale di Donald Trump, una protesi, un pupazzo a forma di canguro, un costume di Star Trek.

Non solo oggetti comuni come i classici ombrelli: tra i ritrovamenti anche una serie di articoli musicali come chitarre, arpe, tamburi, giradischi e anche un ukulele. Senza dimenticare le stranezze: dentiere, sacchetti pieni di preservativi, una braciola di maiale oltre ai classici portafogli, zaini, borse, cappotti, chiavi e telefoni cellulari.

Oggetti dimenticati per errore, per una svista, magari per la troppa stanchezza o per il troppo alcol, con un 25% degli oggetti che non viene neppure reclamato. Tanti quelli che rimangono incustoditi, tanti quelli intercettati dagli altri passeggeri che li consegnano in stazione o se ne appropriano. Il nuovo servizio si prefigge di aiutare questi passeggeri distratti, che potranno così verificare la presenza dell'oggetto perso sul treno e organizzare anche un corriere per la riconsegna.

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