Protezione solare in inverno: così la pelle resta sana e bella

Protezione solare in inverno: così la pelle resta sana e bella
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
25 Novembre Nov 2018 15 giorni fa

Per prevenire le rughe, le macchie cutanee e nei casi più gravi il melanoma, è necessario utilizzare la protezione solare anche in inverno. Ecco qualche utile consiglio

La protezione solare è importante in estate quanto in inverno: a causa delle giornate più corte e buie, l’esposizione al sole è minima rispetto ai mesi estivi, ma questo non significa che i raggi ultravioletti siano meno dannosi e pericolosi per la pelle.

Anche in inverno, nonostante la loro intensità sia inferiore che in altri periodi dell’anno, i raggi ultravioletti sono sempre in agguato. Secondo un recente studio condotto dall’Accademia Americana dei Dermatologi, l’incidenza sarebbe addirittura dell’80% nelle giornate nuvolose. Come a dire: il sole c’è, ma non si vede e, per quanto coprenti, le nuvole non sono un filtro sufficiente in grado di preservare la bellezza della pelle.

Per questo motivo, occorre prevenire i possibili danni a livello cutaneo applicando ogni mattina la protezione solare, che secondo gli esperti, dovrebbe diventare un’abitudine costante nella propria routine quotidiana di bellezza.

Come in estate, quando si prepara la pelle all’abbronzatura, è necessario scegliere una crema con il fattore di protezione solare (Spf) adatto al proprio fototipo. Per andare sul sicuro, i dermatologi consigliano in generale di preferire le lozioni a protezione totale, dalla 30 in su, ideali sia contro i raggi Uva che contro i raggi Uvb.

Rispetto a quando si è al mare, ci si può concentrare solamente sulle aree esposte al sole, come viso, mani e collo, su cui la quantità giusta di protezione solare da applicare è circa un quarto. Inoltre, due passate sono sempre meglio di una, soprattutto se si fa un lavoro all’aperto o si trascorrono molte ore in auto, nel traffico cittadino. È, infatti, stato dimostrato che i vetri di finestre e finestrini non riescono a bloccare il passaggio dei raggi ultravioletti Uva e Uvb.

Se invece si ha in programma un weekend di sci sulle piste, la prudenza non è mai troppa: in alta quota, l’esposizione al sole è maggiore e, combinata all’aria fredda e rarefatta, può provocare molti danni alla pelle. Oltre alla protezione solare, bisognerebbe portare con sé il burro di cacao, che, fra una discesa e l’altra, assicura nutrimento alle labbra secche. Sulle alte vette così come in città, l’idratazione è fondamentale.

Come scegliere però la protezione solare più adatta? Se si ha una pelle sensibile, sono indicate le creme prive di profumazione, a base di ingredienti minerali come l’ossido di zinco e il biossido di titanio. Se al contrario, l’epidermide è grassa, mista o a tendenza acneica, meglio evitare quelle con ingredienti comedogenici nella formulazione, che potrebbero favorire la comparsa dei famigerati punti neri. Per le giovani e meno giovani, invece, gli esperti suggeriscono le lozioni con proprietà idratanti, contenenti per esempio l’acido ialuronico.

Infine, buone notizie per chi non rinuncia mai al trucco. In commercio esistono, infatti, alcuni fondotinta molto pratici, con fattore protettivo integrato. Tuttavia, per ottenere la protezione indicata sulla confezione, bisognerebbe applicarne una quantità generosa; peccato che nella realtà, non sempre ciò avvenga. La migliore soluzione rimane quindi quella di utilizzare prodotti specifici in abbinamento al make-up e mai in sostituzione, per avere così un doppio livello di protezione.

Tags

Commenti

Commenta anche tu