Social Media Detox: ecco come prendersi una pausa dai social network

Social Media Detox: ecco come prendersi una pausa dai social network
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25 Novembre Nov 2018 23 giorni fa

I media digitali possono essere fonte di stress, ansia e depressione: i consigli per evitare questi effetti collaterali e liberarsi dalla schiavitù dei social network

La tecnologia ha portato con sé innumerevoli benefici e vantaggi soprattutto in termini di semplificazione della vita, ma in alcuni casi, purtroppo sempre più frequenti, può diventare fonte di ansia e stress: in questi momenti, si rende necessario un cosiddetto Social Media Detox, ovvero una pausa da tutto ciò che ruota intorno ai media digitali e in particolare ai social network.

A fare la differenza nella riuscita del Social Media Detox è proprio l’approccio, che gli inglesi definirebbero “mindset”: è importante non lasciarsi monopolizzare dalla tecnologia ed evitare di concepirla come un aspetto totalizzante della propria vita. Solo così, secondo gli esperti, è possibile vivere appieno e tenere a distanza i principali malesseri della psiche, come ansia, stress, stanchezza, apatia e persino depressione.

Il primo consiglio per chi desidera prendersi una pausa dai social network è disabilitare le notifiche, che creerebbero una sorta di dipendenza o quella che è stata definita FOMO, Fear of Missing Out, letteralmente l’ansia di essere tagliati fuori e di perdersi le ultime novità dalla propria rete sociale. Resistere alla tentazione non è semplice, ma una volta interiorizzata l’abitudine, sarà più semplice liberarsi dalla schiavitù dei social media e godersi i momenti di vita offline al 100%.

Nonostante la maggior parte delle persone è restia a cambiare questa abitudine, gli esperti sconsigliano inoltre la presenza dello smartphone in camera da letto. Al mattino, sarebbe meglio svegliarsi con il suono di una sveglia tradizionale anziché con il bip o la vibrazione del cellulare. Addirittura il primo contatto con i device tecnologici dovrebbe avvenire non prima di una ventina di minuti dal risveglio.

Un altro consiglio utile per chi fa Social Media Detox è impostare la modalità Aereo, quando si è impegnati in altre attività, come per esempio una corsetta nel parco o una sessione di allenamento in palestra. In questo modo, il cervello è completamente sintonizzato e potrà produrre indisturbato le endorfine grazie al movimento fisico anziché alle notifiche e vari updates in arrivo. Con la modalità Aereo è, infatti, possibile ascoltare la musica senza interruzioni e seccature.

I risultati migliori del percorso Social Media Detox si ottengono giorno dopo giorno, a piccoli passi. Si incomincia i primi giorni con una decina di minuti per poi passare a traguardi sempre più sfidanti, come ad esempio un intero weekend digital-free senza smartphone e social network. In questo, può essere utile tenere impegnata la mente dedicandosi alle proprie passioni, come per esempio praticare sport, leggere o ancora andare a una mostra d’arte, e concentrarsi sulle relazioni interpersonali face-to-face, con la famiglia o magari con quell’amico che non si vede da tanto tempo.

Infine, ogni tanto è bene concedersi un weekend o una vacanza per letteralmente staccare la spina. Ovviamente ai fini del Social Media Detox, la tecnologia è bandita o comunque limitata ai casi strettamente necessari. Prima di partire, bisognerebbe quindi pre-allertare familiari e amici di chiamare solamente in caso di emergenza, mentre sul lavoro è buona abitudine impostare un messaggio di Out of Office per evitare di essere disturbati.

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