Allarme haters sui social. Come difendersi

Allarme haters sui social. Come difendersi
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29 Novembre Nov 2018 19 giorni fa

Secondo una recente ricerca sul rispetto dei diritti e la tolleranza in rete, bersaglio degli haters sui social sono principalmente le donne. Sui social il rischio di essere offesi e denigrati dilaga sempre più. Ecco le strategie per contrastare gli haters senza minare la propria salute mentale a autostima

Il fenomeno degli haters o “leoni da tastiera” è chiamato “hate speech” (incitamento all’odio) e si sta diffondendo a macchia d’olio. Lo confermano i dati della Mappa Dell'Intolleranza, un progetto organizzato da Vox- Osservatorio Italiano sui diritti, in collaborazione con diverse università italiane.

Secondo lo studio suddetto, bersaglio privilegiato degli haters sui social sono principalmente le donne. Esse sono destinatarie di messaggi discriminatori, aggressivi carichi di odio. Il disprezzo che è alla base del fenomeno dell’hate speech può minare alla sicurezza personale, all’autostima, al benessere psicologico di chi ne è vittima.

L’hate speech è una forma di comunicazione violenta e ha alla base minacce, insulti, offese che colpiscono inevitabilmente la dimensione identitaria della persona. La donna è ancora il bersaglio prediletto a causa del retaggio culturale che la relega ad un ruolo subordinato rispetto all’uomo. Attraverso l’hate speech, l’uomo crede di esercitare una sorta di potere, dominio cercando di umiliarla e controllarla il più possibile generando disagio e stress. Gli insulti più diffusi da parte degli haters sono a sfondo sessuale. Il linguaggio utilizzato è volgare, disprezzante e diffamante.

Gli haters non sono altro che persone insicure, invidiose, antisociali. Hanno spesso difficoltà ad interagire con gli altri. Dietro la tastiera di un computer si sentono invincibili e il loro odio diventa incontrastato. Ecco le nostre strategie utili per difendersi dagli haters:

- Ignorarli: cercare il più possibile di non rispondere ai loro post. L’indifferenza a lungo andare li scoraggerà. Affievolirà il loro odio e disprezzo nei vostri confronti inducendolo a focalizzarsi su un'altra vittima;

- Usare un’ironia disarmante: se proprio non si può fare a meno di rispondere alle provocazioni, ai post o messaggi privati degli haters occorre farlo con ironia in modo da spiazzare l’haters. Cambiare il registro della conversazione magari utilizzando un inaspettato tono cordiale, lo disarmerà;

- Non scendere allo stesso livello: non rispondere alle provocazioni degli haters giustificandoti o tentando di far valere la tua posizione. Non servirà a nulla. Queste persone non capiranno mai ciò che hai da dire;

- Salvaguardare la propria autostima: mantenersi calmi e lucidi di fronte alle loro critiche. Ricordatevi che il vostro valore non dipende da quello che pensa e scrive questo tipo di persone. Voi valete di più;

- Chiedere aiuto: non esitate a parlarne con amici e familiari che potrebbero aiutarvi a gestire la situazione e a trovare una soluzione concreta. Se il fenomeno diventa ingestibile denunciate alla polizia postale.

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