Spari sotto casa della ex, 60enne in manette

Spari sotto casa della ex, 60enne in manette
Inside Over
3 Dicembre Dic 2018 03 dicembre 2018

Paura a Napoli, l'uomo ha investito un poliziotto e ha tentato di speronare un'auto di servizio. Il 60enne aveva utilizzato una pistola a salve

Spari sotto casa dell’ex compagna, poi tenta di investire i poliziotti: finisce in manette un 60enne a Napoli.
L’episodio s’è verificato nella mattinata di sabato. Tutto è cominciato intorno alle dieci del mattino quando alla sala operativa della Polizia è giunta la segnalazione relativa all’esplosione di alcuni colpi di pistola in strada al Rione Berlingieri. Gli spari provenivano da una Fiat 600 che è subito finita nei radar degli agenti. La vettura, poco dopo, è stata intercettata e segnalata mentre tentava di allontanarsi dal posto viaggiando in direzione Capodichino. L’automobile è stata bloccata all’altezza di piazza Ottocalli. Alla guida c’era il 60enne che, vistosi ormai chiuso, aveva dato l’impressione agli agenti di voler fermare la sua corsa e consegnarsi. Ma era solo una finta: quando i poliziotti sono scesi dalle loro auto, il 60enne ha pigiato sull’acceleratore, ha investito un agente e ha tentato di speronare una delle “volanti”. Senza successo.

Per lui, quindi, sono immediatamente scattate le manette. Dalle perquisizioni è emerso che il 60enne aveva con sé, alla cintura, una pistola a tamburo Brun new 380 calibro nove, a salve ma senza il prescritto tappo rosso. Gli hanno trovato, inoltre, quattro bossoli e una cartuccia ancora non esplosa. Ma non è finita: perché nel vano dello sportello anteriore, i poliziotti hanno trovato altri trenta proiettili a salve, tutti calibro nove.

Arma e cartucce sono state sequestrate. Per lui, invece, sono scattate le manette con le accuse di atti persecutori, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, violenza privata. È stato inoltre denunciato per le ipotesi di reato di danneggiamento ai beni dello Stato, porto e detenzione abusiva di arma da fuoco nonché esplosione di colpi d’arma da fuoco in luogo pubblico.

Il poliziotto investito, per sua fortuna, non ha subito gravi traumi. Soccorso in ospedale, per lui i medici hanno stilato una prognosi che gli ha prescritto sette giorni di convalescenza.

Intanto la donna vittima delle minacce dell’uomo ha svelato agli agenti il suo incubo. La signora ha raccontato ai poliziotti che già da tempo quell’uomo la minacciava ogni volta che gli chiedeva di interrompere ogni relazione tra loro. Sabato mattina, stando al racconto di lei, lui le aveva telefonato minacciandola di morte, insieme al figlio e al suo attuale compagno. Poi, per intimidirla, dopo aver riagganciato ha esploso i colpi sotto casa.

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