Genoa, la sconfitta contro l'Entella fatale per Juric: al suo posto arriva Prandelli

Genoa, la sconfitta contro l'Entella fatale per Juric: al suo posto arriva Prandelli
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
6 Dicembre Dic 2018 4 giorni fa

A Ivan Juric è stata fatale la sconfitta subita contro l'Entella nei sedicesimi di Coppa Italia. Da domani la squadra sarà diretta da Cesare Prandelli che torna ad allenare in Italia dopo 8 anni. Manca solo l'ufficialità che arriverà nelle prossime ore

Non siamo arrivati nemmeno alla metà della stagione e il Genoa ha già messo a segno il terzo esonero. Dopo i dissidi con Davide Ballardini, Enrico Preziosi ha deciso di riaffidare la panchina del Grifone al fidato Ivan Juric che però da quanto ha ripreso in mano le redini dei rossoblù ha fatto di fatto affondare una squadra che si trovava nelle parti alte della classifica. Con Juric in panchina, infatti, il Genoa ha messo insieme solo tre punti in sette partite di campionato e il derby contro la Sampdoria l'ha salvato solo parzialmente. La sconfitta contro il Torino l'aveva rimesso in bilico e il prossimo match di campionato contro la Spal sarebbe dovuto essere il suo ultimo banco di prova.

Purtroppo per Juric, però, stasera si sono giocati i sedicesimi di finale di Coppa ITalia che hanno sanciato l'eliminazione del Grifone per mano di una squadra di Serie C. I liguri del Virtus Entella, infatti, hanno staccato il pass per gli ottavi di finale solo dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari si erano conclusi sullo scoppiettante 2-2 e nei supplementari sono stati realizzati altri due gol con Lapadula ed Edorjan. I calci di rigore, però, hanno premiato gli ospiti che si sono imposti con il risultato finale di 10-9. Questa sconfitta è stata fatale a Ivan Juric che già da domani non dirigerà l'allenamento in vista del match contro la Spal: al suo posto arriverà Cesare Prandelli che tornerà così ad allenare in Serie A a distanza di oltre otto anni dopo l'ultima esperienza sulla panchina della Fiorentina.

Tags

Commenti

Commenta anche tu