Talpe M4 a Tricolore. E il governo frena la linea lilla a Monza

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6 Dicembre Dic 2018 7 giorni fa

Il governo boccia l'emendamento Fi per M5 Gelmini: «Ora la Lega spieghi ai cittadini»

Giusto una settimana fa alla Villa Reale di Monza i sindaci di Milano, Monza, Cinisello e Sesto (con l'assist del governatore leghista Attilio Fontana) firmavano un patto bipartisan per portare la M5 da Milano a Monza. Un obiettivo condiviso anche dagli esponenti di Lega e M5S presenti. Peccato che ieri in Commissione Bilancio alla Camera sia stato bocciato il subemendamento alla manovra finanziaria presentato da Andrea Mandelli (Forza Italia) che chiedeva lo stanziamento di 900 milioni per allungare la lilla. «Che i grillini abbiano un'idiosincrasia per le infrastrutture è cosa nota - ha commentato Mandelli dopo lo stop della maggioranza gialloverde -, loro sono per la decrescita. Che la Lega però si sia schierata dalla parte del blocco è preoccupante». Dopo tante parole, puntualizza anche la coordinatrice regionale Fi Mariastella Gelmini, «il governo non ha fatto seguire alcun atto concreto. Dall'esecutivo, e soprattutto dagli esponenti della Lega, silenzio e nessuna iniziativa, anzi il no al nostro atto. Lo vadano a spiegare ora ai cittadini di Milano e Monza». e motivino le loro scelte ai Consigli comunali delle due città». E il sindaco Beppe Sala fa presente che «oltre a questo emendamento di Fi ci sembrava di capire che si sarebbe mosso anche il viceministro leghista all'Economia Massimo Garavaglia con un altro atto, ma nessuno si muove e credo che soprattutto la Lega debba render conto al territorio del perchè non sostiene questa metropolitana. Se non è con un emendamento, ci si propongano altre vie, possiamo attendere con tranquillità perchè stiamo completando il progetto esecutivo. Basta che si faccia e si vada avanti».

Proseguono in compenso gli scavi della M4 da Linate a Lorenteggio-San Cristoforo. Con la partenza ieri in piazza Tricolore della prima delle due talpe dedicate alla realizzazione delle gallerie del centro si apre la terza e ultima fase dei lavori sotterranei della linea blu (la seconda partirà a gennaio, l'arrivo di entrambe a Solari è previsto nel 2020). La tratta riguarda otto fermate (Tricolore, San Babila, Sforza Policlinico, Santa Sofia, Vetra, De Amicis, Sant'Ambrogio, Parco Solari). Ad oggi il lavoro delle talpe in tratta Est (da Linate a Tricolore) è concluso, essendo già state interamente realizzate le gallerie, mentre sono in piena attività le due Tbm impegnate sulla tratta Ovest (da S.Cristoforo a Solari). Con la M4 si viaggerà da Linate a San Cristoforo in 28 minuti. L'assessore alla Mobilità Marco Granelli e il presidente della società M4 Fabio Terragni confermano che nel 2021 entrerà in servizio la prima tratta da Linate a Forlanini, nel 2022 la M4 arriverà fino a San Babila e l'anno dopo fino al capolinea. «A regime la blù - dicono - porterà 86 milioni di passeggeri l'anno, terza dopo la linea 1 con 120 milioni e la linea 2 che ne trasporta pochi meno».

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