Energia elettrica rubata per il suo laboratorio, preso

Energia elettrica rubata per il suo laboratorio, preso
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7 Dicembre Dic 2018 07 dicembre 2018

Blitz della Finanza nell'hinterland napoletano, in un opificio tessile scoperta la manomissione del contatore Enel: nei guai

Ruba l'energia elettrica per il suo laboratorio tessile, finisce nei guai un imprenditore nel Napoletano. L’operazione porta la firma della Guardia di Finanza di Torre Annunziata.

I militari hanno portato avanti una serie di controlli sulle attività economiche della zona e, in particolare, hanno “pizzicato” tre aziende non perfettamente in regola con gli obblighi di legge a San Giuseppe Vesuviano.

Nei tre opifici, i finanzieri hanno scovato la presenza di otto lavoratori irregolari che, impiegati in pianta stabile nel ciclo di produzione, non avevano però alcun documento che attestasse la loro assunzione. Ma non è tutto. Perché uno dei laboratori passati al setaccio dalle fiamme gialle, i militari hanno scoperto quelle che hanno sanzionato quali gravi violazioni alle normative in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.

E non basta. Perché all’interno dei locali, i finanzieri hanno scoperto che un contatore dell’Enel era stato manomesso. Ciò avrebbe consentito al titolare, secondo i rilievi degli investigatori, di rubare energia elettrica per un importo quantificato in una somma vicina ai 12mila euro. Per questo motivo, l’uomo è stato arrestato con le accuse di furto aggravato e continuato.

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