"Così la Lega perderà i voti di noi anziani"

Così la Lega perderà i voti di noi anziani
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8 Dicembre Dic 2018 10 giorni fa

«È una vergogna il fatto che da sei mesi il M5s stia cercando di far passare un ceto sociale come parassitario. La mia pensione è frutto di un grande sforzo in termini di carriera e di una montagna di contributi pagati». Bruno Salgarello, 75 anni, ha iniziato a lavorare quando aveva 15 anni come operaio in fabbrica e ha finito dieci anni fa come amministratore delegato di una filiale di multinazionale a Milano. La sua pensione supera di poco la soglia di quelle considerate d'oro.

«Passiamo dal 25% al 40 di tagli sulle pensioni d'oro», dice Di Maio.

«La popolazione che verrebbe colpita è di circa 100-150mila persone. Da questi eventuali prelievi, stupidi e ingiusti, si ricaverebbero forse 200 o 300 milioni di euro».

C'è la convinzione che pensioni come la sua non siano giustificate dai contributi. Si sente un privilegiato?

«Ma quale privilegio. Ho fatto 42 anni in azienda, sono dal partito gradino più basso e mi sono costruito da solo. Se al momento della pensione avessi ricevuto tutto ciò che ho versato oggi sarei ricco».

Si parla di un contributo di solidarietà per alzare le pensioni più basse.

«La mia pensione è stata già colpita più volte da blocchi e contributi di solidarietà, senza i quali percepirei il 18 per cento in più. Non mi spiego come la Lega possa subire tutto ciò: perderà i voti di noi pensionati alle europee».

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