Latina, fermato pregiudicato rumeno: girava in strada con un coltello

Latina, fermato pregiudicato rumeno: girava in strada con un coltello
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8 Dicembre Dic 2018 08 dicembre 2018

Il ragazzo, appena 20enne, era un volto già noto agli agenti della questura, che hanno deciso di fermarlo dopo averlo visto aggirarsi in modo sospetto vicino a delle auto lasciate in sosta. Lo straniero si è subito mostrato aggressivo, ed ha minacciato di morte gli uomini in divisa

È finito in manette a Latina un giovane di nazionalità rumena con l’accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale.

L’episodio si è verificato nella notte dello scorso mercoledì in via Emanuele Filiberto, nel quartiere di Nicolosi. Una pattuglia della polizia di Stato, impegnata in un’operazione di controllo del territorio atta a prevenire disordini per le strade, ha notato il ragazzo che si aggirava fra alcune autovetture parcheggiate. Il suo comportamento è parso subito sospetto agli agenti della volante, che hanno deciso di fermarlo per un rapido controllo.

Si trattava di un 20enne dell’Est Europa già noto alle forze dell’ordine, considerati i suoi innumerevoli precedenti. Il ragazzo si è mostrato ostile nei confronti degli uomini in divisa fin dal principio, rispondendo in modo spezzante quando gli è stato chiesto di esibire i documenti. Considerati i suoi modi aggressivi ed i numerosi tentativi di allontanarsi, i poliziotti hanno infine deciso di perquisirlo, facendo così una scoperta allarmante.

Lo straniero era infatti in possesso di un lungo coltello a scatto, trasportato all’interno di una tasca della giacca, che è stato immediatamente sequestrato.

La vicenda, tuttavia, non si è conclusa qui. Con il trascorrere del tempo, il 20enne ha continuato sempre più ad innervosirsi, tanto che gli agenti si sono visti costretti a caricarlo sulla volante ed a portarlo negli uffici della questura di Latina.

Lì il giovane ha dato letteralmente in escandescenze, prendendosela con i poliziotti, pesantemente insultati e minacciati addirittura di morte.

Chiuso all’interno di una cella di sicurezza, il rumeno è stato arrestato con l’accusa di resistenza e minacce a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi. Al momento si trova in attesa del giudizio direttissimo.

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