Meloni irritata: "Sbagliato aprire la Camera in giorni di festa"

Meloni irritata: Sbagliato aprire la Camera in giorni di festa
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9 Dicembre Dic 2018 09 dicembre 2018

Giorgia Meloni contro la decisione di tenere aperta la Camera sia per l'Immacolata:"Mi ha dato molto fastidio la mancanza di rispetto verso una festività religiosa importante, tra l'altro molto legata alle famiglia, alla tradizione del Presepe e del Natale"

"Sono molto innervosita. Non perché ho problemi a votare il sabato o la domenica... Quando si tratta di lavorare, ci sono sempre. Però mi ha dato molto fastidio la mancanza di rispetto verso una festività religiosa importante, tra l'altro molto legata alle famiglia, alla tradizione del Presepe e del Natale". Così Giorgia Meloni esprime all'Adnkronos il suo disappunto per l'apertura della Camera in giorni di festa come oggi e come quello di ieri che era l'Immacolata.

"Mi dispiace -sottolinea- che il presidente della Camera e il governo non abbiano avuto rispetto di una festività come questa. Mi chiedo se avessero fatto la stessa cosa per una di quelle festività civili tanto care alla sinistra come il 25 aprile... Quindi, mi aspetto che si lavori anche il 25 aprile e il primo maggio...", ironizza il leader di Fratelli d'Italia, partito che ora punta a diventare "grande movimento nazionale" dove si possano ritrovare insieme i conservatori e i sovranisti. La Meloni ha stretto un patto federativo sia con Francesco Storace sia con il movimento di Raffaele Fitto e, infine, con il cosiddetto partito delle partite Iva. Al progetto spera che adriscano anche i governatori di Liguria e Sicilia, Giovanni Toti e Nello Musumeci. "Ci allargheremo sempre di più. Ci sarà anche Augello non ci fermiamo. Di accordi se ne faranno ancora altri", spiega ancora l'ex ministro che rivela: "Ogni giorno presentiamo un'adesione diversa, liste civiche e associazioni che decidono ci combattere con noi questa battaglia. Sono molto ottimista". Alle europee, dunque, "ci sarà il simbolo di Fdi con un richiamo a tutti questi mondi che stanno aderendo alla nostra proposta. Così da dare anche visibilità all'evoluzione politica in atto". La Meloni esclude, invece, qualsiasi tipo di accordo con Casa Pound e, criticando ancora una volta l'alleanza di governo stipulata da Matteo Salvini con i Cinque stelle, chiarisce:"Io voglio un'alleanza che nasca dalle urne e non dai contratti di governo...". In questo contesto: "Mi pare che il ruolo di Berlusconi sia imprescindibile per Forza Italia... Dopodiché lo decidono gli italiani se sia ancora imprescindibile o meno" per tutto il centrodestra. La Meloni, infine, liquida così la polemica degli ultimi giorni: "Non commento frasi di persone che disistimo così profondamente. Non mi interessa quello che ha da dire Oliviero Toscani: per me lui, lo ripeto, è un miserabile. Pensasse a fare le fotografie per Benetton... United Colors...".

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