Napoli, rapinò due giovanissimi in centro: fermato 33enne

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11 Dicembre Dic 2018 11 dicembre 2018

Incastrato dall'acume dei "falchi" e dalle foto dei turisti, finisce nei guai un 33enne che avrebbe dovuto essere ai domiciliari

Evase dai domiciliari e rapinò due giovanissimi a via Toledo a Napoli: con queste accuse è finito in stato di fermo un 33enne.

L’episodio risale al primo dicembre scorso quando, intorno alle otto del mattino, due ragazzini furono avvicinati da un uomo. Questo, con la scusa di chieder loro un’informazione, li avrebbe indotti a seguirlo in una delle stradine che s’intersecano con la storica strada del centro napoletano. Qui, lontano da sguardi indiscreti, li avrebbe minacciati facendo intendere loro d’essere armato di coltello.

La resistenza dei ragazzi è stata, così, vinta facilmente. Si fece consegnare i cellulari e una banconota da venti euro per poi sparire nel nulla.

Nonostante le minacce e il comprensibile spavento, i due giovanissimi si sono poi rivolti alla polizia. Gli agenti hanno iniziato subito le indagini sul posto e decisiva è stata la fattiva collaborazione di un turista che ha fornito loro un’immagine. La foto ritraeva i due ragazzi alle prese con quello che si sarebbe trasformato, da lì a poco, nel loro aggressore.

L’immagine non lasciava dubbi a un equipaggio di agenti della sezione Falchi che, così, ha individuato in un 33enne del posto, già noto alle forze dell’ordine e già ristretto alla misura degli arresti domiciliari proprio per un episodio simile.

L’intuizione dei “falchi” s’è rivelata esatta quando, fatta irruzione nell’appartamento dell’uomo, hanno scoperto in un doppiofondo della credenza i due cellulari che erano stati sottratti ai ragazzi. Per lui, intanto trasferito presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, è così scattato il fermo di indiziato di delitto, che è stato poi convalidato dall’autorità giudiziaria e che, in second’ordine, l’ha indagato anche per l’ipotesi di reato di evasione.

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