Cassazione: lo scudetto del 2006 resta all'Inter. Respinto il ricorso della Juventus

Cassazione: lo scudetto del 2006 resta all'Inter. Respinto il ricorso della Juventus
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13 Dicembre Dic 2018 13 dicembre 2018

Resta all’Inter lo scudetto assegnato nel 2006. Le sezioni unite civili della Cassazione hanno respinto il ricorso della Juventus relativo alla richiesta di revocare quello scudetto ai nerazzurri

Lo scudetto del 2006, quello che spregiativamente i tifosi della Juventus chiamano "di cartone", resta all'Inter. Lo ha deciso la Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso del club bianconero relativo alla richiesta di revocare quello scudetto ai nerazzurri e di non assegnare il titolo per il campionato 2005/2006. Con una sentenza depositata oggi, i giudici delle sezioni unite civili hanno confermato la pronuncia, risalente al 2016, della Corte d’appello di Roma, che dichiarò il "difetto assoluto di giurisdizione" sulla vicenda. In altre parole di quel famigerato capitolo della complessa vicenda di Calciopoli era competente solo l'ordinamento sportivo.

Lo scudetto venne assegnato all’Inter (terza classificata) dopo che scattarono i provvedimenti disciplinari frutto dell'inchiesta sullo scandalo "Calciopoli". La Juve, prima in classifica, benne retrocessa in serie B e il Milan (secondo classificato) fu pesantemente penalizzato.

Con il ricorso in Cassazione la Juventus tornava a chiedere la revoca dello scudetto e la sua non assegnazione, sostenendo la competenza del giudice ordinario o di quello amministrativo e sollecitando, in subordine, questione di legittimità costituzionale sulle norme in materia di giustizia sportiva. La Suprema Corte, rigettando il ricorso, ha confermato la legittimità del lodo del tribunale nazionale di arbitrato per lo sport (Tnas) del novembre 2011 e stabilito che "emerge con chiarezza come la natura delle situazioni soggettive portate dalla società Juventus all’attenzione della Corte territoriale con l’impugnazione del lodo del Tnas, abbia ad oggetto solo l’attribuzione e la revoca del titolo di campione d’Italia, in conseguenza dell’applicazione di regole tecniche e di disposizioni disciplinari irrilevanti per l’ordinamento statale".

Capitolo chiuso, quindi? Per la giustizia sì. Per il mondo dei tifosi (ovviamente) no. Neanche un processo davanti alle Nazioni Unite sarebbe in grado di placare gli animi e riportare la pace tra juventini e interisti. Non a caso non molto tempo fa Massimo Moratti ebbe a dire che uno dei suoi scudetti preferiti era proprio quello del 2006.

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