A 70 anni spende una fortuna per allungare il pene: "Mi deprimeva"

A 70 anni spende una fortuna per allungare il pene: Mi deprimeva
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15 Dicembre Dic 2018 15 dicembre 2018

Un pensionato inglese di 70 anni ha speso una fortuna in sterline per aumentare il formato del suo pene, grazie a una serie di iniezioni di filler

Eric Bell ha passato gli ultimi anni con un'unica idea: quella di allungare il suo pene e aumentarne la circonferenza. L'ex infermiere ora 70enne era da tempo scontento del formato del suo membro, che non gli assicurava una vita sessuale serena e lunghe relazioni.

Desideroso di dare una svolta alla sua esistenza l'uomo ha deciso di affidarsi al filler, facendosi praticare una serie di ineizioni direttamente nel pene. Una partica più che consapevole per l'uomo che, avendo lavorando in campo medico, si è informato e affidato a professionisti del settore. Dopo una prima operazione chirurgica nel 2016, con recisione di un legamento in sala operatoria, la lunghezza è passata da circa 14 centimetri agli attuali 16,51 centimentri.

Ma il pensionato, non completamente contento del risultato, ha voluto agire anche sul formato del pene aumentando la circonferenza dello stesso. Una spesa economica non indifferente, in pochi anni Eric Bell ha investito 12mila sterline in filler, ovvero più di 13mila euro. L'uomo, che ha già prenotato la sua quinta sessione di iniezioni, al momento può vantare più di 15 centimentri di circonferenza. Una misura di sostanza che ha aumentato la sua sicurezza interiore e la fiducia nelle sue capacità.

Scontento del precedente formato, Eric Bell si sentiva depresso ogni volta che doveva spogliarsi, una situazione emotivamente debilitante. Ma da quattro anni l'ex infermiere, originario di Keighley nell'inglese West York, può contare su una vita sentimentale e sessuale davvero migliore. Ora frequenta molte donne, anche più giovani di lui, e tutte assicurano di adorare le misure del suo pene.

I medici però lo hanno messo in allerta sui rischi della pratica: non solo cicatrici, grumi ma anche infezioni e sanguinamento. Ma Eric Bell è consapevole della situazione, affronta il tutto con attenzione affidandosi a esperti qualificati, e sa che tra qualche tempo dovrà imporsi una pausa. Negli ultimi tre anni la richiesta di filler iniettato nel pene è aumentata in modo esponenziale, con una percentuale pari al 70%.

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