Un medico indaga sulla fine di JFK E punta il dito contro Johnson

Un medico indaga sulla fine di JFK E punta il dito contro Johnson
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27 Dicembre Dic 2018 21 giorni fa

Un medico, la passione per un mito, dieci anni di ricerche e documenti esclusivi sono la chiave di un libro sulla tragica fine di John Kennedy completamente diverso dagli altri 40mila volumi sull'omicidio del presidente americano. L'originalità salta agli occhi fin dal titolo in inglese, The day before Dallas (Pendragon Editore, pagg. 303, euro 16), che spiega come l'autore, Aldo Mariotto, focalizzi la sua dettagliata ricostruzione sui preparativi del fatidico viaggio. Non solo il giorno prima, ma anche i mesi precedenti, che forse nascondono il mandante dell'assassinio eccellente.

Mariotto di mestiere fa il direttore sanitario a Trieste e grazie alla sua formazione scientifica ha passato ai raggi X un'enorme mole di documenti comprese le ventottomila pagine delle audizioni della commissione Warren sull'omicidio del presidente degli Stati Uniti. E 55 anni dopo Dallas scova carte cruciali finite nel dimenticatoio su uno dei grandi gialli della storia contemporanea. Il medico con il pallino di Kennedy scopre così che il viaggio a Dallas era stato fortemente voluto e organizzato dal vicepresidente Lyndon Baines Johnson, che da tempo aleggia come il possibile mandante del complotto che ha eliminato Kennedy. Questa volta però, The day before Dallas evidenza le bugie di Johnson, che trascorre quasi un mese in Texas per pianificare il viaggio presidenziale per poi sostenere ufficialmente che non ne sapeva nulla fino all'ultimo momento. La posta in gioco non era soltanto il potere, ma il gigantesco interesse economico che ruotava attorno alla Nasa, che stava nascendo a Houston in vista della corsa verso la Luna.

Mariotto per la sua ricostruzione che incastra Johnson ha conosciuto alcuni personaggi dell'epoca, come l'allora segretario della difesa Robert McNamara, il medico che soccorse JFK subito dopo la sparatoria, la guardia del corpo che si lanciò sulla decappottabile nel disperato tentativo di proteggere il presidente già colpito alla testa.

L'imbarazzante occhiolino di uno degli uomini di Johnson mentre il neopresidente giura a bordo dell'Air Force One al fianco di Jackie che indossa il tailleur rosa insanguinato e con la salma di Kennedy ancora calda sembra quasi suggellare la pista di The day before Dallas. Non a caso Mariotto è stato invitato il 18 novembre nella città texana a esporre la tesi del suo libro al JFK Lancer, il più importante convegno che si tiene ogni anno sulla fine di Kennedy.

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