Padova, rumeno pesta a sangue la madre dei suoi figli, denunciato

Padova, rumeno pesta a sangue la madre dei suoi figli, denunciato
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
28 Dicembre Dic 2018 20 giorni fa

A quanto pare sarebbe la prima volta che l’uomo si accanisce fisicamente contro la compagna, giunta in pronto soccorso ricoperta di lividi. Fondamentale il sostegno del personale sanitario, che ha convinto la donna a denunciare

A Padova si torna, purtroppo, a parlare di violenze commesse fra le mura domestiche.

In questo caso la vittima è una donna di nazionalità rumena, pestata a sangue dal compagno connazionale.

Tutto ha avuto inizio qualche giorno prima delle festività natalizie. Dopo essere stata letteralmente massacrata di colpi dal padre dei suoi figli, la donna si è recata in pronto soccorso in condizioni pietose. Notati i lividi ed i numerosi altri segni di violenza, il personale sanitario ha ovviamente chiesto delle spiegazioni alla paziente, che in poco tempo ha confessato quanto le era appena accaduto. Sono stati proprio gli infermieri ad insistere affinché la donna contattasse le autorità per denunciare il suo compagno.

Dopo avere ricevuto le dovute cure ed essere stata dimessa con una prognosi di 15 giorni, quest’ultima si è pertanto rivolta ai carabinieri, ai quali ha denunciato l’episodio. I militari hanno raccolto la testimonianza della vittima, avvalorata anche dai referti medici, dando subito avvio alle indagini. Stando a quanto riferito dagli inquirenti, sarebbe stata la prima volta che il 42enne rumeno arrivava a commettere una simile violenza nei confronti della connazionale. Dopo le minacce, l’uomo ha improvvisamente aggredito la compagna, riempiendola di insulti mentre la picchiava con brutalità. Durante quegli attimi tremendi, per fortuna, i figli della coppia non si trovavano in casa.

Nella giornata di ieri il rumeno è stato denunciato per i reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni. Non solo. Il giudice del tribunale di Padova ha disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla donna. Il 42enne, dunque, non potrà in alcun modo accostarsi alla casa di famiglia o presentarsi nei luoghi frequentati dalla sua vittima.

Tags

Commenti

Commenta anche tu