L'idea della Raggi per i rifiuti: i cittadini dovranno pulire i marciapiedi

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4 Gennaio Gen 2019 04 gennaio 2019

La delibera, calendarizzata in Assemblea per l'8 gennaio, prevede una serie di misure per provare a uscire dall'emergenza rifiuti

A Roma c'è un problema rifiuti, inutile negarlo.

E adesso, Virginia Raggi si appresta a risolverlo, ma con un provvedimento che rischia di scatenare l'ira dei romani.

Mentre la capitale è invasa dai rifiuti, con le festività che hanno reso la Città eterna piena di spazzatura a causa della pessima gestione da parte dell'amministrazione capitolina e di Ama, il Comune di Roma calendarizza per l'8 gennaio una delibera che sposta l'attenzione sui cittadini romani.

Come riportato da Repubblica, secondo la proposta del Movimento 5 Stelle, "il regolamento disciplinerà il sistema di gestione dei rifiuti urbani e potrà definire anche alcune forme di prevenzione e riduzione dei rifiuti, quali il compostaggio domestico e di comunità, i centri del riuso, la disciplina per la gestione sostenibile dei rifiuti prodotti dagli eventi net territorio del comune di Roma Capitale (Ecofeste) e la riduzione degli imballaggi in plastica".

Ma c'è dell'altro. "Ulteriore specifico titolo del regolamento dovrà essere dedicato all'organizzazione del servizio, che disciplinerà le dotazioni e le collocazioni dei contenitori stradali e la dotazione, collocazione e movimentazione dei contenitori per la raccolta domiciliari", spiega il testo documento. E infine, "coinvolgere i frontisti (le utenze a fronte strada, ndr) siano essi utenze domestiche che non domestiche, nelle attività di spazzamento del fronte stradale antistante, fino alla congiunzione con la sede stradale, per agevolare le successive operazioni".

Certo è rischioso proporre ai romani questa delibera mentre il Comune di Roma ha lasciato la capitale nel degrado.

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