Napoli, scoperto deposito di sigarette di contrabbando

Napoli, scoperto deposito di sigarette di contrabbando
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9 Gennaio Gen 2019 09 gennaio 2019

Operazione dei poliziotti tra Scampia e Secondigliano. Sotto i sigilli circa trecento chili di tabacchi lavorati esteri, denunciata una 48enne

Scoperto un deposito di sigarette di contrabbando all’interno di un box in un complesso di edilizia popolare a Napoli, denunciata una 48enne.

L’operazione porta la firma degli agenti del commissariato di Secondigliano che hanno effettuato la scoperta nella zona del quartiere “Bronx” al confine tra Scampia e Secondigliano. All’interno del deposito, i poliziotti hanno rinvenuto decine e decine di cartoni al cui interno c’erano circa trecento chilogrammi di tabacchi lavorati esteri privi di ogni contrassegno dei Monopoli di Stato e che sarebbero stati immessi sul mercato locale del contrabbando. Stando ai rilievi degli inquirenti, la “merce" avrebbe potuto fruttare alla criminalità che gestisce l’affare delle sigarette pirata un introito pari a circa 25mila euro.

Le bionde sono finite sotto sequestro. Inoltre i poliziotti hanno provveduto a denunciare una donna di 48 anni, a cui è stato ritenuto riconducibile il deposito scoperto. Deve rispondere dell’ipotesi di reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

L'ultima scoperta delle forze dell'ordine conferma il trend che, negli ultimi anni, ha visto il ritorno virulento del contrabbando di sigarette che pareva ormai consegnato agli archivi storici. In Campania sono state decine le operazioni che hanno consentito di contrastare i nuovi contrabbandieri ma il fenomeno, ormai, è diventato una realtà in tutta Italia.

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