Cacciata dal bus perché il suo cane guida è nero

Cacciata dal bus perché il suo cane guida è nero
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11 Gennaio Gen 2019 10 giorni fa

Una giovane non vedente è stata insultata e cacciata da un bus, perché accompagnata da un cane guida di colore nero

La giovane non vedente Megan Taylor si è trovata - suo malgrado - nel mezzo di una improbabile discussione, basata sul colore del manto del suo cane guida. La ventiduenne, originaria della contea inglese di Merseyside, era in viaggio sul bus di zona accompagnata dal suo fido cane Rowley, un bellissimo Labrador dal colore nero. La tranquillità del percorso è stata subito interrotta da un'altra passeggera, di cui non si conoscono le generalità. La donna, dall'atteggiamento aggressivo, si è diretta vero Megan Taylor chiedendole perché il cane era sul bus, intimandole di scendere dal mezzo.

La ragazza non vedente, con toni educati, ha cercato di spiegarle che Rowley era lì con lei per un motivo ben preciso e molto importante, ovvero svolgere il ruolo di cane guida. Ma la passeggera, incredula, l'ha definita bugiarda, sostenendo come solo i cani dal manto miele possano essere impiegati per l'assistenza. Una lacuna al limite del ridicolo che Megan ha cercato di colmare con una spiegazione saggia e completa, trovando però forte ostruzionismo e maleducazione. Incapace di confrontarsi in modo sereno la giovane, non trovando una risposta educata, ha quindi deciso di ignorare la donna e le lamentele che sono proseguite, fino alla discesa dal mezzo di trasporto.

La ragazza, che a 15 anni aveva subito un trauma cranico, soffre di cecità episodica e di sordità, con frequenti attacchi di vertigini, svenimenti, perdita dell'equilibrio, disturbi neurologici e cardiaci. Lo spiacevole episodio non è il primo che la Megan Taylor subisce e questi attacchi gratuiti l'hanno resa più ansiosa nei confronti dei viaggi in bus. In più di un'occasione la giovane, svenuta a terra, è stata calpestata, offesa e derisa, spintonata perché considerata ubriaca. Rowley, che le è sempre accanto, svolge molti compiti quotidiani: recupera gli oggetti, svuota la lavatrice e l'aiuta a togliersi gli abiti. Ma anche è in grado di tranquillizzare la donna e chiedere soccorso quando sviene, un compito essenziale che svolge con grande passione. Nonostante le esperienze negative, Megan cerca di non farsi sopraffare da questa minoranza maleducata, conservando la fiducia nella maggioranza di persone caritatevoli e altruiste che aniamo la società.

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