Giardino dei giusti, cantiere aperto

Giardino dei giusti, cantiere aperto
Sostieni il progetto Conflitti da non dimenticare su Gli Occhi della Guerra
11 Gennaio Gen 2019 10 giorni fa

Via a lavori di riqualificazione e ampliamento. De Chirico (Fi) critico

Sono partiti i lavori di riqualificazione del Giardino dei Giusti, l'area verde di 8mila sul Monte Stella consacrata alla memoria degli uomini che si sono opposti a genocidi e crimini contro l'umanità. Là, a loro, viene dedicata periodicamente la piantumazione di un albero. «Abbiamo voluto fare del Giardino un luogo vivo di educazione alla responsabilità per i ragazzi delle scuole milanesi e di tutta la Lombardia - dichiara il presidente di Gariwo Gabriele Nissim- Gli studenti con i loro insegnanti potranno così ritrovarsi in strutture adatte allo studio della storia e del pensiero dei migliori maestri dell'Umanità. Con questa nuova realizzazione Milano si conferma la capitale morale della Giornata Europea dei Giusti del 6 marzo e si rafforza come modello per gli oltre cento giardini che nel mondo seguono da anni la sua attività». «Ringraziamo l'Associazione per aver promosso un intervento che contribuirà a tenere viva la memoria di tanti Giusti di tutto il mondo valorizzando al contempo la fruizione dell'area verde dice l'assessore al Verde Pierfrancesco Maran - Il progetto è stato rivisto rispetto a quello inizialmente presentato, reso meno impattante e di più semplice realizzazione, e ha ottenuto il via libera della Sovrintendenza e del Municipio 8».

L'intervento prevede la realizzazione di nuovi percorsi in pietra, che culmineranno in un auditorium all'aperto per 200 persone. Lungo i sentieri verranno installate alcune targhe commemorative. Il tracciato sarà suddiviso in tre tappe: il Giardino del Dialogo, una sorta di piccola piazza con al centro un albero, il Giardino delle Sculture, che ospiterà un'esposizione temporanea di opere scultoree e il Giardino della Meditazione, concepito come una grande camera a cielo aperto dedicata alla sosta con sedute in pietra e una lunga panca. Le piante ad alto fusto presenti nell'area verranno conservate mentre l'ingresso Nord e quello Sud al camminamento saranno posti in evidenza con la posa di totem illuminati per consentire la fruizione del giardino anche nelle ore buie. L'intervento durerà 4 mesi per un costo di 800mila euro a carico dell'Associazione.

Critico il consigliere di Fi Alessandro De Chirico: «È l'ennesimo progetto calato dall'alto, in fretta e furia, senza che ne fosse fatta menzione nemmeno nel tour dei quartieri organizzato da Sala e dalla sua giunta un mese fa. Si andranno a fare degli interventi importanti di parziale cementificazione. Addirittura sul Monte Stella si vuole creare un anfiteatro dove già adesso, con la bella stagione, organizzano dei rave con musica a tutto volume e consumo di alcool. Dove spaccio e prostituzione, anche d'inverno, trovano terreno fertile. A nulla sono mai servite le lamentele dei residenti, cosa succederà poi? Il sindaco parla di ossessione delle periferie, ma a metà mandato non ha ancora capito che i milanesi vanno saputi ascoltare. Il Monte Stella è a Milano uno dei parchi più vicini alle abitazioni. Un conto è realizzare un memoriale, altra cosa è creare un anfiteatro. Perché non realizzare questo tipo di progetto in un disegno di riqualificazione complessiva dell'area tristemente nota come il boschetto di Rogoredo?».

Commenti

Commenta anche tu