La sauna è un toccasana per il cuore, al pari dell’attività fisica

La sauna è un toccasana per il cuore, al pari dell’attività fisica
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11 Gennaio Gen 2019 11 gennaio 2019

L’ideale sarebbe farla 4 volte a settimana per almeno trenta minuti

Fare la sauna fa bene al fisico, alla mente e soprattutto al nostro cuore. A rivelarlo è uno studio condotto dall’Università della Finlandia e pubblicato sulla rivista Biomed Central. La ricerca, della durata di 15 anni, ha interessato 1,700 persone con un’età media di 63 anni. L’ideale sarebbe riuscire a fare quattro saune alla settimana, ognuna della durata di almeno trenta minuti consecutivi. Più saune si fanno e meno rischiamo problemi cardiovascolari. L’effetto che questa pratica produce è quello di allargare i vasi sanguigni e diminuire la pressione arteriosa. In questo modo obbliga il cuore a lavorare e quindi a rafforzarsi. Al pari di un allenamento in palestra, con la piccola differenza che non costa assolutamente fatica anzi, ci possiamo rilassare stando seduti. Come ha spiegato Ciro Indolfi, presidente della Società italiana di cardiologia,”A fare la differenza nella prevenzione cardiovascolare è il numero delle saune settimanali: almeno quattro, sensibilmente più efficaci rispetto a una o due”. La ricerca ha sottolineato come le persone abituate alle saune abbiano avuto solo 181 problemi cardiovascolari mortali in quindici anni, circa 2,7 decessi su mille soggetti. I decessi per coloro i quali non erano soliti fare la sauna o la facevano saltuariamente salivano a 10,1. Attenzione però, la durata deve essere di almeno mezz’ora.

Ha sottolineato Indolfi che gli effetti prodotti dalla sauna “hanno dunque un impatto positivo sulla funzione circolatoria: il calore può migliorarla agendo sulle cellule dell’endotelio che rivestono le arterie, riducendone la rigidità, stimolando nella fase acuta il sistema simpatico, infine abbassando la pressione arteriosa”. Anche i battiti cardiaci aumentano arrivando a circa 120-150 al minuto, pari a quelli ottenuti con un esercizio fisico di media intensità. Senza fare fatica. Alcune controindicazioni però ci sono e riguardano le persone ad alto rischio cardiovascolare. Non è infatti indicata a chi soffre di ipertensione, scompenso cardiaco, ipotensione, epilessia, miocardia, pericardia e infezioni acute. Sempre meglio consultare il proprio medico. Sconsigliata anche a chi è affetto da sclerosi multipla, l'eccessivo surriscaldamento della superficie corporea può determinare la ricomparsa di alcuni sintomi della malattia. L’importante è seguire 5 regole. Si deve entrare in sauna a stomaco leggero, evitiamo quindi un pasto sostanzioso. Prima di cominciare facciamo una doccia in modo da preparare il nostro corpo a ricevere il calore. Indossiamo un normale costume da bagno, meno indumenti avremo e meno rischieremo irritazioni o eczemi sull’epidermide. Evitiamo di indossare bracciali, collanine, occhiali, possono procurare scottature sull’epidermide. E quando avremo terminato, facciamo una doccia fredda, avremo così un effetto rigenerante e tonificante.

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