Sala capopopolo dei buonisti: "Ridarò ai migranti i diritti tolti da Salvini"

Sala capopopolo dei buonisti: Ridarò ai migranti i diritti tolti da Salvini
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11 Gennaio Gen 2019 11 gennaio 2019

Il sindaco di Milano contro il ministro dell'Interno: "Se voi togliete i diritti, io glieli restituirò in qualche modo". In piazza oltre 50 associazioni contro il dl Sicurezza

Ci pensa Beppe Sala. Il sindaco di Milano si veste da capopopolo, arringa gli intimi riuniti in piazza alla Scala a Milano e critica il decreto Sicurezza di Matteo Salvini.

Dopo una lunga settimana di polemiche sulle nuove norme introdotte dal dl sull'immigrazione, dopo la rivolta dei sindaci della sinistra e i ricorsi alla consulta delle regioni rosse, ora è il primo cittadino di Milano a prendere la parola.

"Ho preferito non ricusare il Dl Sicurezza - ha detto il sindaco meneghino - ma se voi toglierete i diritti a migranti in attesa di sapere il loro destino io glieli restituirò in qualche modo". Una sorta di sfida al ministro dell'Interno e alle sue misure contro l'immigrazione. "Con la mia giunta troveremo una via legale perché, se qualcuno ha un problema e va in pronto soccorso sia accolto come vengono accolti i milanesi".

In piazza la manifestazione "uniti" è stata indetta dal Pd e vi hanno partecipato 50 associazioni, tra cui Arci, Acli, Legambiente, Anpi, Psi, Verdi e SinistraXMilano. ""Una piazza straordinaria - ha dichiarato la segretaria del Pd metropolitano Silvia Roggiani - perchè capace di aggregare voci e anime diverse, dalla politica all'associazionismo, tutti #uniti dalla volontà di far sentire un grido di allarme contro questo governo arrogante e pericoloso che vorrebbe, al contrario, eliminare le diversità e ogni voce di dissenso".

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