«Apri e vinci», che orticaria per Freccero!

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12 Gennaio Gen 2019 12 gennaio 2019

Chissà cosa gli prende a Carlo Freccero, il neo direttore di Raidue, quando vede Apri e vinci. Per come lo conosciamo, gli verrà l'orticaria: quel programmino (in onda da lunedì) così carino, educato, che entra a metà pomeriggio nelle case degli italiani, con quelle famigliole sedute sul divano che rispondono alle domandine di Costantino della Gherardesca. Se fosse per lui, quel diavolaccio di Freccero brucerebbe all'inferno quei programmini «deliziosi», ma siccome se li è trovati quando è arrivato sulla poltrona di Raidue già preparati, se li deve tenere, almeno per un po'. A lui piacciono serie come The Good Doctor che, come primo atto al suo arrivo, si è portato via da Raiuno e l'ha mandato in onda ieri sera contro lo show della Perego. Ma, lì a Raidue, tutti stanno in fibrillazione. Già Freccero ha cancellato la striscia post Tg di Luca e Paolo, ora in tanti temono la scure sul prossimo palinsesto autunnale. Ieri Giancarlo Magalli assicurava ai quattro venti che i suoi Fatti Vostri resterà in onda a settembre, anche se avrà una forte riduzione di budget. Chissà. Anche Detto fatto è in bilico. Forse anche Pechino Express se ne andrà in soffitta per lasciare il posto alla Talpa, un giochino di «spie» più consono ai gusti frecceriani. E, poi, lui vuole comici inferociti come Daniele Luttazzi o presentatrici veraci come Simona Ventura, richiamati in Rai dopo tanti anni (lei per la prossima edizione di The Voice), non fighetti come Costantino. Tanto meno può sopportare titoli di programmi come Night Tabloid, che «c... significa», avrà domandato esaminando il palinsesto notturno. Presto detto, di chiamerà Povera Patria, come giustamente, ora più che mai, canta Battiato.

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