Indagato per corruzione presidente del Comitato Olimpico giapponese

Indagato per corruzione presidente del Comitato Olimpico giapponese
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12 Gennaio Gen 2019 10 giorni fa

Il Comitato Olimpico Internazionale ha comunque assicurato: “Non ci sarà alcun cambio di programma. Le Olimpiadi del 2020 si svolgeranno a Tokyo”

La magistratura francese ha recentemente indagato per “corruzione” Tsunekazu Takeda, presidente del Comitato Olimpico giapponese. Costui avrebbe “pagato tangenti” ai vertici del Comitato Olimpico Internazionale (Cio) al fine di indurli ad assegnare a Tokyo l’organizzazione delle Olimpiadi del 2020.

Secondo quanto riportato da The Wall Strett Journal, gli inquirenti transalpini, coordinati dal giudice istruttore Renaud Van Ruymbeke, sospettano che l’assegnazione dei giochi alla città nipponica, deliberata dal Cio nel 2013, sia stata determinata dal pagamento di “2 milioni di dollari di tangenti” da parte di Takeda a vantaggio dei delegati dell’organismo sportivo mondiale. Per il momento, i media internazionali mantengono il riserbo sui membri del Cio che avrebbero percepito i proventi illeciti.

All’indomani dell’incriminazione del dirigente sportivo giapponese, il Comitato Olimpico di Tokyo ha annunciato, mediante una nota, di avere aperto una propria “indagine interna” sulla condotta osservata da Takeda a partire dal 2001, anno in cui quest’ultimo è asceso al vertice dell’organismo sportivo nipponico. Il comunicato ribadisce comunque il diritto dell’indagato di godere della “presunzione di innocenza” e di continuare a sovrintendere all’organizzazione dei giochi del 2020 “fino a quando il processo in Francia non si concluderà con un’esplicita sentenza di condanna”.

Il diritto di Takeda di continuare a occuparsi dei preparativi dell’evento è stato rimarcato anche dalla dirigenza del Cio. L’organizzazione sportiva con sede a Losanna, pur ammettendo la “gravità” delle accuse formulate a carico del delegato asiatico, ha rinnovato la fiducia a quest’ultimo. L’ufficio stampa del Comitato ha quindi assicurato: “Non ci sarà alcun cambio di programma. Le Olimpiadi del 2020 si svolgeranno a Tokyo. Il procedimento penale avviato in Francia non produrrà alcun effetto sullo svolgimento della manifestazione sportiva.”

Il diretto interessato, Takeda, si è dichiarato immediatamente “innocente” e, durante un’intervista alla televisione pubblica giapponese, ha affermato: “Queste indagini hanno profondamente turbato tutti coloro che stanno lavorando ai preparativi dell’evento mondiale. Collaborerò quindi con la magistratura al fine di fare al più presto piena luce sulle infamanti accuse avanzate nei miei confronti”.

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