La schiena ferma Fill: "Ma tornerò"

La schiena ferma Fill: Ma tornerò
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12 Gennaio Gen 2019 12 gennaio 2019

Stagione finita. «Vorrei chiudere con i Mondiali di Cortina 2021»

E' un arrivederci e non un addio. Peter Fill torna ai box per quest'anno. Niente Coppa, addio Mondiali. Peter rilancia e promette di tornare per la prossima stagione e soprattutto per quella che porterà ai Mondiali di Cortina 2021. Solo allora, quando avrà 38 anni, dopo aver gareggiato ancora e quasi in casa, appenderà per sempre gli sci al chiodo. Per ora è solo un parcheggio temporaneo. Più tempo per i suoi due bimbi cui magari insegnare già qualche curva all'Alpe di Siusi. Più tempo anche per i Gulatsch, la sua squadra di calcetto «fatta di avanzi un po' attempati come me», ha sempre scherzato Fill.

Con la schiena e con i muscoli, invece, non si può scherzare. Il jet azzurro, classe 1982, ha provato seriamente a gareggiare quest'anno, ma quel 23° posto in apertura a Lake Louise era già un campanello di allarme per chi, come lui, ha vinto due coppe di discesa nel 2016 e 2017, una in Combinata nel 2018 e due medaglie mondiali fra superG nel 2009 e combinata nel 2011, oltre a 19 podi e tre vittorie in Coppa, fra cui la Streif di Kitz nel 2016. Già in autunno, ad un incontro con la stampa in Austria non aveva nascosto i problemi di una estate costellata di guai muscolari rimediati sul finire della scorsa stagione dopo i Giochi. Il carabiniere di Castelrotto è partito in Coppa con pochissimo allenamento e nella discesa di Beaver Creek una brutta caduta gli ha regalato un ematoma, poi, prima di Natale, si è bloccato alla schiena, allenandosi in slalom. «Dico basta: per gareggiare devi essere al 100%. Non si possono affrontare, così a mezzo servizio, gare super toste come Wengen, Kitz e Garmisch». Già, la più lunga, la più iconica e la più dura delle discese in Coppa. Tutte in fila, proprio ora. «Avrei potuto tentare per i Mondiali, ma non ha senso: ho perso molto tono muscolare nella zona lombare: la fisioterapia non è bastata, vado subito in affaticamento e sento dolore».

Se Fill avesse continuato, facendo gare senza risultati, avrebbe, per via del regolamento federale, perso molti punti, finendo anche nelle retrovie con pettorali altissimi. Oltre al danno, una beffa che lui intende evitare. E trova anche il sorriso per dirlo: «Tanto avete Paris ed Innerhofer che stanno facendo bene». Poi, mette in chiaro, appena starà meglio, potremo di nuovo contare anche su di lui.

Oggi, intanto, ad Adelboden va in scena il celebre gigante, domani slalom (Tv 10.30 e 13.30).

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