Nasce partito rivale di AfD e viene subito accusato di nazismo

Nasce partito rivale di AfD e viene subito accusato di nazismo
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12 Gennaio Gen 2019 12 gennaio 2019

Importanti banchi di prova per il nuovo partito nazionalista saranno le elezioni nei Länder di Brema (maggio), Brandeburgo e Sassonia (settembre) e Turingia (ottobre)

In Germania è stata annunciata in questi giorni la nascita di un nuovo partito “populista”. All’interno del fronte nazionalista fa infatti la sua comparsa Aufbruch deutscher Patrioten (AdP), ossia “Risveglio dei patrioti tedeschi”. Il fondatore del nuovo movimento è André Poggenburg, ex esponente di AfD.

Costui, alle elezioni del 2016 nel Land della Sassonia-Anhalt, aveva guidato il suo vecchio partito a un sorprendente risultato. Grazie all’impegno profuso da Poggenburg, in quelle consultazioni AfD riuscì infatti a conseguire quasi un quarto dei suffragi. Tuttavia, nei mesi successivi al “successo” elettorale egli si è progressivamente distanziato dalla linea imposta a tale partito dai dirigenti nazionali Alice Weidel e Alexander Gauland, fino a uscirne in aperta polemica con questi ultimi. Oltre che per i dissapori con i vertici nazionalisti, Poggenburg era in passato balzato agli onori delle cronache anche per via delle sue frasi incendiarie nei confronti degli stranieri. Ad esempio, egli aveva ripetutamente etichettato i Turchi come “beduini”.

Il politico tedesco, nell’annunciare la nascita del nuovo movimento, ha presentato quest’ultimo come una forza politica diretta a “sostituire AfD” e a divenire, di conseguenza, il “vero partito della destra nazionale”. Poggenburg, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova sigla, ha infatti dichiarato che AdP intercetterà “la rabbia e la voglia di riscatto” di tutti i cittadini delusi dalla forza politica capeggiata dalla Weidel e da Gauland. Ad avviso del leader del neonato movimento, questi ultimi starebbero sempre più “appiattendo” AfD su “istanze di sinistra”.

La piattaforma programmatica di AdP si basa sulla difesa della Germania dall’“aggressione islamica” e sulla “lotta senza quartiere all’immigrazione illegale”. Il simbolo della nuova forza politica è il fiordaliso e proprio tale fiore sta alimentando feroci polemiche nel Paese.

Diverse ong hanno infatti immediatamente accusato di “nazismo” il partito “rivale” di AfD, in quanto il suo emblema sarebbe identico a quello dei “militanti austriaci filo-hitleriani”. Queste hanno segnalato che, nell’Austria degli anni Trenta, il movimento che riuniva i simpatizzanti delle idee del Führer aveva come simbolo “proprio un fiordaliso”. Di conseguenza, tali associazioni e tutti gli esponenti della sinistra hanno esortato il governo Merkel a disporre “al più presto” lo “scioglimento” della formazione appena costituita da Poggenburg, da loro bollata come “fautrice di istanze antidemocratiche”.

Importanti banchi di prova per AdP saranno le elezioni nei Länder di Brema (maggio), Brandeburgo e Sassonia (settembre) e Turingia (ottobre).

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